Grone, addio cassonetti e campane, all’inizio di giugno la raccolta differenziata è atterrata sui Colli
La raccolta dei rifiuti fa un passo in avanti sui Colli di San Fermo e nella frazione gronese di Sant’Antonio. Tra il 18 e il 30 maggio, infatti, sono stato rimossi gradualmente i cassonetti per la raccolta dell’indifferenziata e le campane per vetro e lattine, perché dal primo giorno di giugno è stata introdotta anche lassù la raccolta differenziata porta a porta, come avviene nel resto della Val Cavallina. Obiettivo dell’Amministrazione guidata dal sindaco Enrico Agazzi è infatti di tenere più pulita la parte più alta del territorio comunale gronese e più efficiente e moderno il sistema di raccolta dell’immondizia.
Inoltre, eliminando i cassonetti, si intende porre termine a un fenomeno che era difficile contrastare: c’era infatti chi, residente in altri comuni, passando sui Colli di San Fermo si fermava a gettare la sua immondizia (anche in grande quantità) nei cassonetti che fino a pochi giorni fa si trovavano in quella stupenda zona montana. Per chi abita (o ha una seconda casa) sui Colli o in località Sant’Antonio, sono adesso disponibili due ecoisole nel Piazzale Pietro Baggi, che possono essere utilizzate dagli utenti non residenti iscritti nel ruolo Tari del Comune di Grone che, causa rientro alla propria residenza, non possono usufruire del servizio porta a porta, e dagli utenti residenti e non residenti dei Colli iscritti nel ruolo Tari del confinante Comune di Adrara San Martino.
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