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Castione – Intervento – La Vià dei Res è da ripristinare come percorso ciclabile e pedonale

Matteo Sozzi*
Negli ultimi anni si è parlato molto di mobilità sostenibile, cicloturismo, valorizzazione del territorio e qualità della vita. Sono temi che compaiono spesso nei programmi amministrativi e nelle comunicazioni istituzionali e che, almeno nelle intenzioni, sembrano rappresentare una priorità per il futuro delle nostre comunità. Tuttavia, accanto ai principi e alle dichiarazioni d’intenti, servono anche interventi concreti e una visione chiara del territorio. Per questo motivo vorrei portare all’attenzione dei lettori una situazione che riguarda la Vià dei Res, un percorso strategico per la mobilità dolce della nostra zona.
Da oltre un anno, infatti, questa strada presenta ancora limitazioni e cartelli che ne impediscono o scoraggiano l’utilizzo. Eppure, si tratta dell’unico vero collegamento ciclabile e pedonale che consente di raggiungere il Comune di Onore e, attraverso di esso, la ciclovia della Valle Seriana.
La domanda è semplice e credo interessi non soltanto i ciclisti, ma tutti i cittadini: qual è il piano per il ripristino della Via dei Res? Quali sono le tempistiche previste? Quando sarà nuovamente possibile utilizzare in sicurezza questo collegamento fondamentale per residenti e turisti?
Una rete ciclabile ha valore solo se è continua e connessa. Percorsi isolati o interrotti perdono gran parte della loro utilità. Per questo il collegamento verso Onore e verso la ciclovia del Serio rappresenta un’infrastruttura strategica per l’intero altopiano della Presolana. Il tema, però, è più ampio del singolo intervento. Quale idea di mobilità sostenibile si vuole costruire per il nostro territorio nei prossimi anni? Quali investimenti sono previsti per collegare in modo sicuro Castione, Bratto, Dorga e i comuni limitrofi?
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