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Scanzorosciate: spaccio e occupazione abusiva di immobili nei boschi della bergamasca, tre persone denunciate ed espulse

Nelle prime ore della mattinata del 27 maggio 2026, i Carabinieri della Compagnia di Bergamo, con il coordinamento della Tenenza di Seriate, il supporto dei militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Bergamo, dell’unità cinofila dei Carabinieri di Orio al Serio e della Polizia Locale competente, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto di fenomeni connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, all’occupazione abusiva di immobili e all’immigrazione irregolare.

Le attività hanno interessato alcune aree oggetto di segnalazione da parte della cittadinanza, comprese zone boschive situate nel territorio di Scanzorosciate e nei comuni limitrofi, ritenute potenzialmente interessate da fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso dei controlli, i militari hanno individuato due cittadini marocchini all’interno di un immobile temporaneamente disabitato nel comune di Scanzorosciate, risultato utilizzato come ricovero di fortuna. L’immobile era già oggetto di monitoraggio da parte dei Carabinieri e della Polizia Locale, anche a seguito di segnalazioni pervenute dalla cittadinanza alla locale Tenenza. I due soggetti sono stati deferiti alla Procura della Repubblica competente per occupazione abusiva di immobile e segnalati alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti.

Nel corso del medesimo servizio, durante il controllo di alcune aree boschive limitrofe ritenute di interesse operativo, i militari hanno intercettato un terzo cittadino marocchino il quale, omettendo di arrestare la marcia all’alt intimato dagli operanti, si è dato alla fuga a bordo di un’autovettura già nota alle Forze di Polizia in relazione a precedenti attività investigative.

L’uomo è stato successivamente bloccato dopo che il veicolo è rimasto immobilizzato all’interno di un fossato irriguo. Nei suoi confronti è scattato il deferimento in stato di libertà per la violazione dell’art. 192, commi 1 e 7-bis del Codice della Strada, norma che sanziona chiunque si sottragga volontariamente all’alt delle Forze di Polizia al fine di eludere il controllo.

Al termine delle procedure di identificazione, il soggetto, unitamente agli altri due connazionali, risultati tutti irregolari sul territorio nazionale, è stato accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Bergamo per le procedure amministrative di competenza, culminate nell’adozione del provvedimento di espulsione dal territorio dello Stato.