Premio Rosa Camuna a Chiara Mocchi: “Riconoscimento giusto a una docente simbolo di coraggio”
La professoressa Chiara Mocchi era stata accoltellata da uno studente all’ingresso della scuola media di Trescore
«Il Premio Rosa Camuna conferito alla professoressa Chiara Mocchi è un messaggio importante: chi ogni giorno educa i ragazzi e difende il ruolo della scuola non deve essere lasciato solo davanti a episodi di violenza sempre più gravi».
Lo dichiara Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia.
«Come Lega abbiamo sostenuto la candidatura proposta dal collega Gallizzi perché questo riconoscimento rappresenta un segnale concreto di vicinanza e riconoscenza verso una docente che, dopo essere stata accoltellata da un suo studente tredicenne, ha reagito con grande dignità».
«Questa vicenda richiama però anche un tema sempre più preoccupante e che non può più essere rimandato: il disagio giovanile e la crescente violenza che coinvolge ragazzi e adolescenti. Troppo spesso dietro questi episodi emergono modelli sbagliati, un uso distorto dei social e della violenza come forma di affermazione».
«Le recenti immagini da Parma, con professori aggrediti da giovani maranza extracomunitari, dimostrano che non siamo più davanti a casi isolati. Come Lega lo diciamo da tempo, serve tolleranza zero contro ogni forma di violenza e pieno sostegno alle iniziative del ministro Giuseppe Valditara per riportare rispetto, autorevolezza e sicurezza nelle scuole», conclude Corbetta.


