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La Lega dopo 36 anni perde la sua prima roccaforte a CENE. A CLUSONE spopola Massimo Morstabilini battendo il centrodestra. A  COLERE il ribaltone, a casa il sindaco uscente. A SOLTO COLLINA il grande ritorno di Maurizio Esti

Chi ha vinto? La città di CLUSONE, dove il movimentismo (e qualche gomitata non rilevata nemmeno dal…Var) ha confermato il sindaco uscente Massimo Morstabilini. Ancora una volta è la dimostrazione che i social sono rumorosi certo ma il troppo rumore produce effetti di rigetto. E, in aggiunta, questa non è tanto la sconfitta del candidato del centrodestra Giuseppe Balduzzi quanto proprio del centrodestra. Avevamo scritto che i tre partiti insieme, con l’appoggio di componenti centriste e anche del neonato partito di Vannacci, rischiava di essere vissuta come una coalizione troppo composita, a rischio di essere un’armata Brancaleone, al netto della dignità del suo condottiero. La Lega baradella spaccata, con la componente storica schierata con Morstabilini, al netto del fatto che la Lega ufficiale appoggiasse Balduzzi. In Fratelli d’Italia si sapeva che c’era il malumore del consigliere regionale Michele Schiavi e anche qui qualcosa il partito meloniano deve aver perso per strada. Forse solo Forza Italia con Antonella Luzzana deve aver tenuto.

Fatto sta che sarebbe il caso di citare il “tanto rumore per nulla”. Anche gli spot che descrivevano una situazione clusonese al limite del mortorio, hanno subito la legge del contrappasso che ha fatto dire, silenziosamente, “ma loro cosa propongono?”. Ci si è accreditati insomma più come forza di opposizione che di governo. Un errore evidentemente costato caro.

L’altro Comune in ebollizione è stato quello di SOLTO COLLINA, il Comune commissariato dopo le dimissioni del sindaco Maurizio Esti. Contro di lui si sono coalizzati tutti (quasi tutti), gli oppositori di sempre ma anche i fuorusciti della sua lista. Anche qui una campagna elettorale piuttosto puntuta, ma Esti è stato confermato alla grande.

Il dato però più eclatante che assume una valenza addirittura nazionale, è quello della sconfitta della Lega di Salvini a CENE. Bisogna ricordate agli smemorati che Cene è stato nel 1990 il primo Comune d’Italia che la Lega ha conquistato (il secondo è stato Castione della Presolana due anni dopo). Ma il dato esclusivo di Cene è che dal 1990 è sempre stato un Comune in mano alla Lega, quindi da 36 anni. Il tracollo della Lega quindi, proprio in quanto presidio storico, fa rumore.

A COLERE ribaltone: lo sfidante, Alex Belingheri ha spodestato il sindaco uscente Gabriele Bettineschi. Non è un cambiamento da poco, con queste elezioni si rompe definitivamente l’asse Vilminore-Colere (i due sindaci facevano gruppo a sé) e anche in Comunità Montana la prospettiva è di avere una maggioranza del 3 a 1 che sblocchi la situazione di stallo che è arrivata l punto che il Bilancio della Comunità Montana era stato bocciato non avendo la maggioranza.

Poi a BORGO DI TERZO riconferma al fotofinish del sindaco uscente Stefano Vavassori con una lista civica. Qui centrodestra e centrosinistra si erano spaccati andando un po’ con uno e un po’ con l’altro.