Ranica, degrado del parco della Conciliazione. Omar Pelis, membro attivo del gruppo facebook dedicato: “Chiesto un incontro al sindaco con una raccolta firme, però non ci ha ancora dato udienza e la situazione peggiora”
Come promesso, rispetto alla situazione “parco della Conciliazione”, abbiamo raccolto la testimonianza di un cittadino che frequenta abitualmente il parco: Omar Pelis, del quale ci ha parlato l’avv. Giovanni Bertino del gruppo di minoranza di Ranica. Omar è membro attivo del gruppo facebook “Comunità Parco Conciliazione Ranica” a cui sono iscritti circa 130 cittadini del comune e alcuni dei paesi limitrofi, che fruiscono del grande parco, una delle aree verdi più estese della prima periferia di Bergamo. E, purtroppo, anche una delle più “comode” per chi cerca un bivacco raggiungibile velocemente dalla vicina stazione di Bergamo dove vengono “sgomberati” tossici e senza tetto.
Come è la situazione, Omar? “Diciamo che è presto per fare una valutazione dopo i lavori di sistemazione da parte dell’Amministrazione, perché la ‘stagione dei bivacchi’ comincia sempre verso maggio giugno, col caldo. Infatti i primi casi si sono già presentati, ad esempio, una signora ha bivaccato qui notte e dì per qualche giorno, poi una sera l’hanno portata via i Carabinieri con l’ambulanza, era ubriaca, altri soggetti senza fissa dimora delle zone del Bangladesh che a volte si vedono bivaccare sulle panchine hanno dormito nel parco, un altro ragazzo è stato portato via dai Carabinieri in evidente stato alterato; il problema è che chi ‘vive’ nel parco lo utilizza anche per fare i suoi bisogni e lavarsi ed è spesso in stato alterato a causa di alcolici o droghe, e non sempre si tratta di persone innocue… C’è un turn over, spariscono, ne arrivano nuovi, tornano, ecc… è così facile e attraente essendo un parco senza recinzioni e orari, con accesso diretto alla fermata TEB e al Discount. La collinetta degli scivoli dei bambini è il posto più frequentato, li sì è poco visibili, si possono controllare dall’alto i movimenti di eventuali forze dell’ordine, è poco illuminato e non ci sono telecamere, li capita più frequentemente di vedere persone che dormono, bivaccano urinano in loco, a volte si trovano anche feci, proprio dove i bambini salgono per fare gli scivoli”.
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