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Gli avvistamenti dell’orso in cerca di cibo in Valcamonica. I sindaci: “Siamo preoccupati per gli allevatori e per i cittadini”

In queste settimane la presenza dell’orso è stata segnalata sui monti di Darfo Boario Terme, Esine, Berzo Inferiore, Cimbergo e Bienno. Si sono registrati episodi di danneggiamenti, provocati da un orso a strutture e manufatti sul territorio della valle. In particolare, i danni hanno interessato un appostamento fisso di caccia e tre stabili adibiti a deposito per attrezzi o magazzini, attigui a cascine e malghe: il plantigrado era alla ricerca di cibo ed è stato attirato dalla presenza di mangime per animali. In ulteriori due episodi, l’orso è stato ripreso da fototrappole mentre si aggirava nei dintorni di baite, rovistando nei pressi di barbecue e punti di deposito rifiuti organici.
L’avvistamento a Bienno
Come è andata a Bienno lo abbiamo chiesto al sindaco Ottavio Bettoni. “Noi abbiamo registrato alcuni avvistamenti alla fine di aprile sulle nostre montagne e, in questo caso, vicino alle cascine a circa 1500 metri di quota. Si trattava di un esemplare molto grosso e, in un caso, ha addirittura aperto un capanno (come si vede nelle fotografie che pubblichiamo). Di solito gli orsi utilizzano il nostro territorio come area di passaggio e raramente si fermano. In questo periodo, appena usciti dal letargo, sono anche più nervosi e affamati e quindi potenzialmente più pericolosi. La differenza rispetto agli scorsi anni è che questi animali si sono avvicinati alle cascine: probabilmente sentono l’odore del cibo lasciato all’interno oppure sono attratti da altre situazioni presenti sul territorio. Preoccupa anche la presenza dei lupi, che fino a pochi anni fa non si erano mai visti, mentre oggi iniziamo a registrarne la presenza con maggiore frequenza”.
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