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Cerete, variante aggiudicata: “Inizio lavori dopo l’estate”

Ribasso d’asta del 24,42% e un risparmio di 220 giorni di cantiere

Quello che per molti anni è stato un sogno, ora è ad un passo per diventare realtà. Stiamo parlando della celeberrima variante di Cerete della SP53 Valle Borlezza, progetto che è passato di mano in mano tra i sindaci e che ora può finalmente vedere la luce.

Martedì 12 maggio la Stazione Unica Appaltante della Provincia di Bergamo ha aggiudicato in via provvisoria i lavori alla Giudici spa, azienda che ha sede a Rogno, in raggruppamento temporaneo con altre 6 imprese: Impresa Legrenzi srl di Clusone, Civelli Costruzioni srl di Gavorate (VA), Frantoio Fondovalle srl di Montese (MO), Giuggia Costruzioni società a responsabilità limitata di Mondovì (CN), Bonzi spa di Castenedolo (BS) e Del Bono spa di Passirano (BS).
L’offerta presentata prevede un ribasso economico del 24,42% e una riduzione dei tempi dei lavori dagli 870 giorni stimati nella gara a 650 giorni, con un risparmio di 220 giorni.
Il costo complessivo di quest’opera strategica per il territorio – spiega il consigliere provinciale Francesco Micheli, delegato alle Infrastrutture – è di 11 milioni di euro, finanziati da Regione Lombardia per 7,5 milioni e da Anas per 3,5 milioni. L’importo a base d’asta era di 7.684.000.
Si tratta di un’opera attesa da anni, che porterà benefici concreti alla viabilità della Val Borlezza, migliorando la sicurezza e alleggerendo il traffico nel centro abitato di Cerete
”.
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