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Casazza va di… corsa e conquista la Bandiera Azzurra: è il primo comune della bergamasca

Casazza è Bandiera Azzurra. È il primo comune di sempre della provincia di Bergamo ed è il comune più piccolo tra quelli premiati quest’anno dalla Federazione italiana di atletica leggera e dall’Associazione nazionale dei comuni italiani, come paese amico dello sport sostenibile, della corsa e del cammino. «L’idea è nata ad inizio anno quando è stato pubblicato il bando sul sito Anci.» Commenta il consigliere comunale Roberto Meli, che ha la delega alle politiche giovanili, alla pubblica istruzione ed è colui che ha seguito in prima persona tutto l’iter: «La voglia è venuta per tre motivi: il primo è che anche io sono un corridore, quindi ho una certa sensibilità verso la corsa e il benessere. Il secondo è perché l’anno prossimo Casazza compie cent’anni e quindi questo lo considero il primo evento per festeggiare il nostro centenario. Un po’ come una festa d’apertura. Il terzo è perché volevo riconoscere a tutte le associazioni del territorio, come Avis, Aido e l’Atletica, il loro valore, visto che ormai sono una parte integrante del nostro tessuto sociale
Però prima di iniziare le pratiche il consigliere non era troppo fiducioso: «Questo riconoscimento lo danno solo ad una decina di comuni in tutta Italia. Ma soprattutto, guardando a chi fosse stato assegnato negli anni precedenti, erano sempre grandi città.» Anche quest’anno infatti, tra i comuni premiati ci sono capoluoghi di provincia come Torino, Ascoli Piceno, Teramo, Lecce, Taranto e altri comuni più popolosi rispetto a Casazza, che ha circa 4 mila abitanti, come Cellole (Caserta), Locri (Reggio Calabria), Manduria e Massafra in provincia di Taranto, Riccione (Rimini), Andrano (Lecce) e Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani).
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