Clusone al Massimo: Coerenza, Concretezza e Amore per la Città
Si dice che la politica e in generale la vita amministrativa interessi sempre meno, soprattutto i giovani. Martedì sera (5 maggio) Clusone ha dimostrato che non è così. Confronto elettorale tra i due candidati sindaci Massimo Morstabilini e Giuseppe Balduzzi, da tutto esaurito. Teatro Mons. Tomasini strapieno (320 persone sold out) e così schermo gigante anche nel salone dell’oratorio, anche lì pieno. Un confronto, un dibattito su quanto è stato e sarà fatto nella città baradella, senza toni ‘da sfida all’ok corral’ come qualcuno temeva, senza insulti, senza alzare troppo la voce ma con la voce sufficientemente alta per raccontare quello che i due candidati vorrebbero fare per Clusone. Una partecipazione così massiccia a un confronto pensiamo sia un segnale che marca una novità in tempi in cui sembra che l’interesse per la cosa pubblica sia praticamente un residuo numerico.
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L’elemento principale che è emerso dal confronto per quanto riguarda le proposte di Clusone al Massimo penso sia la concretezza del progetto. Pensiamo sia più interessante per tutti lasciar perdere le polemiche tipiche delle campagne elettorali e parlare di cosa si vuole fare per Clusone con tempi, dati e numeri alla mano. L’esperienza di un mandato in cui si è fatto tanto permette di avere una visione chiara delle cose e sapere subito come essere operativi.
Seguendo le domande dei nostri intervistatori, che ringrazio, posso dire che la mia scelta di propormi come Sindaco della Città di Clusone per il prossimo mandato rappresenta il culmine di un percorso mosso da passione per la Città e gratitudine per la nostra Comunità, che oggi è più vivo che mai. Ho ribadito la mia visione del ruolo di Sindaco: un impegno totalizzante, affrontato con umiltà, ascolto e spirito di servizio.
Attorno a questi principi ho costruito anche il gruppo dei candidati, persone con diversa età e sensibilità ma ognuna con competenze da spendere per l’amministrazione. Tengo a precisare che sarà solo all’interno dei candidati eletti che eventualmente definirò i componenti della giunta comunale e l’attribuzione delle deleghe. Non prevedere assessori esterni penso sia un principio di trasparenza fondamentale nei confronti dei cittadini che votano.
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