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Ponte Nossa – Parre, è nata l’U.S Seriana, una nuova società di calcio: “Partiamo dalla Terza Categoria, vorremmo una rosa a chilometro zero. In futuro inseriremo altri sport”

L’imprenditore di Parre Ales Brasi è il presidente della nuova società, insieme a lui Graziano Cossali e Steven Ferrari

Alea iacta est”. Il telefono di Ales Brasi squilla. È una notifica di Whatsapp. È fatta. Il bando per la gestione del campo sportivo di Ponte Nossa è stato aggiudicato e sarà della nuova società U.S. Seriana, nata il 23 marzo, e lui, l’imprenditore di Parre, ne è il presidente. «Siamo un gruppo di appassionati di calcio che credono in questo progetto. Per ora partiamo con la prima squadra di calcio, iniziando dalla terza categoria. In futuro il desiderio è ampliarsi, per creare un settore giovanile e inserire altri sport. Come il tennis, visto che il centro di Nossa ha già i campi, o il paddle e chissà che altro».
A tampinarlo per mesi, a chiamarlo tutti i giorni, per convincerlo ad assumersi questa carica è stato Graziano Cossali, che insieme a Steven Ferrari, suo compaesano di Parre e coscritto del 2002, è stato l’ideatore di questa nuova realtà sportiva: «Era il nostro sogno nel cassetto da un po’ di tempo. Guardandoci in giro abbiamo notato che mancava una squadra che unisse tutti i nostri paesi dell’alta Valle, da Parre a Clusone, da Nossa a Gorno, da Premolo ad Ardesio. E poi abbiamo pensato che fosse un peccato vedere il centro sportivo di Nossa lasciato così in disuso, dato che da adolescenti abbiamo sempre giocato qui. Così l’autunno scorso abbiamo iniziato a parlarne e a provarci. L’idea era bella, ma eravamo consapevoli che se fossimo stati solo noi due sarebbe stato impossibile realizzarla. Perciò dovevamo trovare le persone giuste».
Allora i due amici si danno da fare e riescono a creare un gruppo motivato e affiatato. «Siamo tutti sulla stessa lunghezza d’onda, siamo ambiziosi, ma senza fretta, senza voler strafare. Andiamo tutti d’accordo. È tutto trasparente: se ci sono problemi ci sediamo al tavolo e ne parliamo. Per me è questa la nostra forza». I primi due ad essere coinvolti in questo nuovo progetto sono Stefano Cominelli e Nicola Imberti: il primo sarà il direttore sportivo e il secondo sarà l’allenatore. «Appena gliene abbiamo parlato si sono detti subito disponibili ad aiutarci. Li abbiamo scelti perché entrambi hanno passione, ci credono, hanno sempre giocato a calcio e ne capiscono».
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