Grumello, scoperte oltre 1000 tonnellate di rifiuti inquinanti durante i lavori alla piazzola ecologica. Un mese dopo l’incendio riaperto il centro anziani e alcune famiglie sono rientrate a casa
L’incendio divampato nella notte tra giovedì 12 e venerdì 13 marzo e che ha coinvolto la palazzina di alloggi comunali di vicolo Benis sarà un ricordo difficile da scacciare per le nove persone che sono state costrette a lasciare la loro casa e molti dei ricordi andati in fumo. Un mese più tardi però sono arrivate le prime buone notizie.
“Dopo tutte le verifiche del caso da lunedì 13 aprile è stato riaperto il centro anziani e le famiglie che abitano nei tre appartamenti al di sopra, che guardano via Cardinal Ferrari, sono potute rientrare – spiega il sindaco Floriano Caldara –. I lavori che abbiamo dovuto fare sono soprattutto legati al rifacimento delle linee di adduzione del gas metano che vanno ad alimentare le caldaie e i piani cottura delle cucine. Oltre a questo abbiamo dovuto rimuovere il materiale che i Vigili del Fuoco avevano lasciato sulla copertura nelle operazioni di spegnimento dell’incendio, abbiamo poi sostituito le porte di due appartamenti che erano state sfondante per mettere in sicurezza le persone che erano all’interno. Le altre famiglie sono ancora ospitate da amici e parenti e due dalla Caritas e potranno rientrare anche loro ma soltanto dopo la messa in sicurezza dell’altra porzione di immobile ovvero quella su vicolo Benis. Su nove appartamenti, cinque non sono più agibili perché interessati dall’incendio e gli altri quattro prima di tornare ad essere rioccupati, devono essere messi in sicurezza. Stiamo intanto sistemando un appartamento in vicolo sotto Loggia”.
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