Foresto Sparso, la minoranza chiede spiegazioni sul progetto della vasca di laminazione in via Tramellini, il sindaco: “Opera a tutela del territorio e dei cittadini, con attenzione al decoro”
Il progetto di realizzazione di una briglia e una vasca di laminazione sul torrente Uria in via Tremellini è approdato in consiglio comunale lo scorso 30 marzo attraverso un’interrogazione presentata dalla minoranza di ‘Cambiare Foresto’. “Questo progetto – spiegano – rappresenta un intervento di grande rilevanza per il nostro territorio. Si tratta infatti di un tema strettamente legato alla sicurezza dei cittadini, soprattutto alla luce delle criticità idrauliche che negli anni hanno interessato alcune zone del paese. Allo stesso tempo, un’opera di questo tipo avrà inevitabilmente un impatto significativo anche dal punto di vista paesaggistico e territoriale. Si tratta di un progetto complesso, che presenta diverse variabili progettuali, tecniche e amministrativee che proprio per questo merita di essere approfondito e discusso con la dovuta trasparenza”.
Abbiamo quindi chiesto al sindaco Carlo Ponti di spiegarci quale è la situazione: “Partiamo dall’inizio, un’esondazione del torrente avvenuta nel 2017 ha causato notevoli disagi in particolare nella parte bassa del paese, in via Tramellini appunto. Da quel momento, dopo diverse analisi condotte da Regione Lombardia, è stata individuata una zona in cui poter progettare una vasca di laminazione a prevenzione di questi fenomeni alluvionali provocati dalle cosiddette bombe d’acqua. Regione Lombardia ha demandato il progetto alla Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi, con la quale ci stiamo confrontando per trovare la quadra in merito alla realizzazione dell’opera”.
ARTICOLO COMPLETO SUL NUMERO IN EDICOLA DAL 3 APRILE

