Costa Volpino, il processo a Badhan per l’omicidio di Sara Centelleghe, sentenza il 22 aprile
La perizia psichiatrica ha stabilito la piena capacità di intendere e di volere
La data è quella del 22 aprile. Quando probabilmente il processo a carico di Jashandeep Badhan, si concluderà. Quel giorno infatti è prevista l’escussione dell’imputato e la discussione in aula. L’ultima udienza, quella del 30 marzo, ha stabilito la piena capacità di intendere e di volere dell’imputato accusato dell’omicidio di Sara Centelleghe, 18 anni, uccisa nella notte tra il 25 e il 26 ottobre 2024, in casa, a Costa Volpino. I periti nominati dalla Corte d’Assise, Filippo Tancredi e dal pm Raffaelle Latorraca, Sergio Monchieri, hanno terminato il loro lavoro stabilendo che il ragazzo era consapevole e in grado di comprendere le proprie azioni. Una decisione che indebolisce molto la linea difensiva che aveva sostenuto la tesi dell’alterazione del ragazzo a causa delle sostanze assunte. Quella sera Sara era a casa insieme a un’amica minorenne. E proprio con la ragazza minorenne Badhan si era accordato per uno scambio di stupefacenti, cocaina per hashish. La ragazzina era sceso per aspettarlo ma il ragazzo salì nell’appartamento convinto di trovare altra droga, nel cercarla Sara che dormiva si era svegliata e aveva cominciato a gridare. Il ragazzo l’ha aggredita, pugni e poi colpita decine di volte con delle forbici. Il ragazzo è fuggito passando dai garage mentre l’amica di ara rientrata aveva dato l’allarme. Badhan ha subito confessato sostenendo di avere assunto cocaina, oppiacei e hashish per ‘calmarsi’.
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