Clusone, Morstabilini: “Ecco come diventerà il Chiostro dell’Angelo Mai”
Il Chiostro sarà “edificio-mondo” dove la vita quotidiana di giovani e anziani si intreccia con il governo del territorio
C’è il progetto. È chiamato “IL CHIOSTRO ANGELO MAI. Giovani, comunità, futuro”. A commissionarlo sono stati il Comune di Clusone e la Comunità Montana, e l’intento è riaprire al pubblico “il complesso monumentale Angelo Mai per trasformarlo in un centro vitale e identitario per la comunità locale e l’intero territorio dell’alta Valle Seriana e della Valle di Scalve”.
Un complesso urbanistico vitale che ha una storia secolare (che riportiamo sinteticamente in pagina). Sul “che farne” si è discusso, già il fatto che sia diventato di proprietà comunale è un passo determinante, non dipendendo più nella progettazione da privati.
Il sindaco Massimo Morstabilini ovviamente lo pone come un fiore all’occhiello della sua amministrazione. Ridare a Clusone una funzionalità urbana e sociale a un complesso edilizio di questa portata è effettivamente un merito.
La struttura, si legge a corredo del progetto, è concepita come un ecosistema verticale, dove ogni piano risponde a una specifica vocazione. Ecco il dettaglio.
PIANO TERRA: il Cuore Sociale e Imprenditoriale (Progetto Comune di Clusone)
- Funzione Imprenditoriale
Questa funzione ha lo scopo di generare ricavi per sostenere i servizi gratuiti o meno redditizi del complesso.
Bistrot: un esercizio con impronta sociale gestito dal futuro ente (ETS), dove lavoreranno giovani qualificati insieme a persone in percorsi di inserimento lavorativo (disabili o soggetti fragili). Offrirà colazioni, pranzi e aperitivi, fungendo anche da punto di ritrovo per eventi musicali e degustazioni.
Area ristoro con cucina: Una cucina attrezzata, sarà a disposizione di associazioni per eventi privati/pubblici o di enti terzi (catering, ristoranti) per laboratori di cucina, cene aziendali e feste varie. Potrà anche fornire i pasti per gli anziani del centro ricreativo e per gli studenti dello spazio studio.
- Funzione Culturale
Mira a valorizzare il patrimonio del territorio e a offrire spazi di crescita per i giovani.
Hub Culturale ed Esperienziale: Spazi dedicati alla promozione dell’identità locale e alla fruizione del patrimonio storico-artistico del complesso.
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