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Cene, il ‘bilancio’ di Edilio Moreni, che saluta la fascia tricolore

“Cinque anni di interventi poco pubblicizzati ma di sostanza, ora spazio ai giovani. Il mio futuro? Consumerò un po’ le gomme alla moto”

E’ un pomeriggio di metà marzo, Edilio Moreni è seduto alla scrivania del suo ufficio, in Municipio. Le elezioni si avvicinano ed è tempo di… bilanci. Carta, penna e pc alla mano sta preparando la relazione di fine mandato. Dopo cinque anni la sua avventura da sindaco finisce qui, “spazio ai giovani”, ci aveva confidato nelle scorse settimane.
In questi cinque anni abbondanti non c’è soltanto un’opera che mi è rimasta nel cuore, abbiamo lavorato molto anche se sono stati interventi magari poco pubblicizzati, nessuna inaugurazione, ma comunque di sostanza”.
Ci fa qualche esempio? “Siamo stati eletti a settembre 2020 e ci siamo subito attivati per completare la messa in sicurezza di un tratto di via Bellora, dietro lo stabilimento per intenderci, oltre a proseguire nell’opera di efficientamento energetico della scuola secondaria, opere iniziate dall’amministrazione uscente. L’elaborazione di questi interventi ha in parte rallentato l’attivazione del programma elettorale. Sul finire del 2020 c’è stata la frana sulla pista ciclopedonale sotto l’Oratorio, ci siamo subito attivati, anche con il supporto della Comunità Montana, e siamo riusciti a sistemarla nella tarda primavera 2021. Poi abbiamo posto mano alla parte elettrica dell’edificio della casa di riposo inserendo un generatore di energia elettrica ausiliario che l’ha resa completamente autonoma per un discreto numero di ore. Verso la fine dell’estate del 2021 si è concretizzata l’acquisizione totale dell’impianto di illuminazione pubblica da Enel Sole, che ne era proprietaria, e completato il parco in via Fermi, sotto il Municipio, con la realizzazione una palestra all’aperto in fregio alla ciclopedonale, lungo la quale abbiamo istallato un sistema di reti paramassi sul tratto in Valle Asinina, vittima di diversi smottamenti in quel periodo”.
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