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Casazza, la ‘minidiscarica’ in pieno centro. I passanti: “Il paradiso dei ratti”

Ci è stata segnalata da una signora che vive a Casazza e che ci ha contattati per scrivere qualcosa “sullo schifo che c’è in quella strada”.

Via dei Mille. Un nome altisonante e glorioso. Si tratta, in verità, di una piccola via, poco più di un vicolo che collega Via Nazionale a Via Aldo Moro e Via Bettoni. In pratica, ci troviamo nel centro di Casazza, accanto al famoso ‘Brolo di Palazzo Bettoni’. Sul portone di accesso al Brolo c’è un cartello: “Lo spazio privato è a disposizione dei cittadini che sono tenuti ad averne cura”. Fa quasi sorridere vedere a pochi metri da lì una sorta di ‘minidiscarica’. Ci è stata segnalata da una signora che vive a Casazza e che ci ha contattati per scrivere qualcosa “sullo schifo che c’è in quella strada”. Ci ha telefonato dopo che alcune settimane fa un’altra persona ha postato su ‘Sei di Casazza se…’ un breve video che mostra all’interno della proprietà, a bordo strada, bottiglie vuote, sacchi e borse piene di immondizia.
Il cantiere è fermo da tempo – ci racconta la signora – e alcuni incivili buttano lì i rifiuti. Quello è il paradiso dei ratti, vada a vedere con i suoi occhi”.
Ci siamo andati nel tardo pomeriggio di domenica, l’ultima di marzo. In effetti, la situazione è quella mostrata dal video, con decine di borse e sacchi abbandonati all’interno (come si vede dalle foto che pubblichiamo).
Aspettiamo un paio di minuti ed ecco che arriva una coppia di mezza età. “Noi entriamo raramente in questa stradina, perché è una via in cui è meglio non passarci a cuor leggero quando fa buio; passiamo adesso, verso le 19, proprio perché stanotte è cambiata l’ora e c’è ancora chiaro”.
E, riferendosi all’immondizia: “È da diversi anni che è così e non capiamo perché non si faccia niente per risolvere il problema della sporcizia. Tra l’altro, questa non è una zona periferica, ma siamo nel centro del paese. Ed è un peccato, perchè fa proprio schifo. È vero che chi passa non ci fa caso, perché bisogna sporgersi un po’ per vedere i rifiuti, ma se si va avanti così – sorride lui – tra un po’ di tempo qui sarà tutto pieno di immondizia”.
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