Fiorano, 35enne arrestato per maltrattamenti e violenza sessuale nei confronti della moglie
Arrestato un uomo di origini marocchine classe 1991 ritenuto responsabile di violenza sessuale e maltrattamenti nei confronti della moglie
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Fiorano al Serio hanno tratto in arresto un uomo di origini marocchine classe 1991, e residente in provincia di Bergamo, ritenuto responsabile di violenza sessuale e maltrattamenti nei confronti della moglie, tanto da rendere necessario il trasferimento della donna e dei suoi tre figli minori presso l’abitazione di parenti.
I fatti che hanno portato all’arresto risalgono al pomeriggio del 18 marzo 2026, quando la donna anch’essa di origini marocchine cl. 1987, contattava il 112 riferendo di essere stata minacciata dal marito il quale, mediante l’uso di un coltello, la costringeva a ripetuti rapporti sessuali. L’operatore della centrale operativa, in considerazione della gravità dei fatti, nell’inviare immediatamente una pattuglia della Stazione di Fiorano, apprendeva nel frattempo che l’uomo lavorava come macellaio in quel territorio. Infatti i militari intervenuti, giunti all’interno dell’abitazione, trovavano la donna colpita con il manico della grossa arma da taglio che veniva posta sotto sequestro.
I motivi, peraltro futili, che hanno originato le ripetute vessazioni, culminate nelle aggressioni e nella costante pretesa di consumare rapporti sessuali, sarebbero da attribuire a piccole distrazioni della vittima, incolpata di piccoli incidenti domestici rilevati dall’uomo in casa.
Alcuni video realizzati dalla vittima che ritraevano il marito mentre girava per casa brandeggiando il coltello e minacciando la donna, sono stati acquisiti dai Carabinieri e portati all’attenzione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Bergamo, che ha coordinato le indagini. La vittima aveva inoltrato inviato i video ai propri parenti prima che il marito li cancellasse dal dispositivo per poi danneggiare il telefono scagliandolo contro il muro di casa.
Accompagnata in caserma, la vittima aveva formalizzato la denuncia querela ed aveva ricostruito un lungo e grave quadro di violenze domestiche e reiterati episodi di intimidazione, avvenute anche alla presenza dei minori.
Sulla base dei gravi indizi di colpevolezza raccolti il GIP ha disposto la custodia cautelare in carcere, eseguita il 26.03.26 dagli stessi Carabinieri della Stazione di Fiorano al Serio. L’indagato è attualmente detenuto presso la casa circondariale di Bergamo.


