Sarnico, Santin: “Sono quelli di centrosinistra che lo hanno fatto cadere. E comunque non è un Re”
Renato Santin nell’opposizione del centrodestra rappresenta l’ala di Fratelli d’Italia, commenta le dimissioni di Arcangeli
Allora è stata per voi una sorpresa oppure avevate già fiutato che c’era questa crisi in maggioranza? Renato Santin nell’opposizione del centrodestra rappresenta l’ala di Fratelli d’Italia.
“Che ci fosse un po’ di maretta interna alla maggioranza ne avevamo avuto sentore, non proprio così a questi livelli e in così breve tempo”.
Ma voi pensate che sia davvero perché il Ghigo faceva il… podestà? “Umanamente ho chiamato anche il sindaco Arcangeli perché in ogni caso quando accadono queste situazioni, mi metto anche dalla parte di chi è colpito, insomma umanamente capisco che ci possa essere un contraccolpo anche psicologico importante, certo è che gli dissi, guarda che io, ovviamente, come componente dell’opposizione è naturale che abbia firmato, anche perché, gli ho detto, fosse stato per me, ti avrei fatto cadere molto prima, quando hai legato il tuo nome a quella scelta scellerata di promuovere il centro della raccolta differenziata a fianco agli stabilimenti della Riva… Il sindaco Arcangeli ha pagato la sua inesperienza per non aver trascorso un minuto nella sua vita né in politica né in amministrazione e quindi si è capito che a maggiore ragione avrebbe dovuto un po’ consultarsi magari anche con noi delle opposizioni che ci siamo sempre detti disponibili a discutere dei problemi vari. Lui invece aveva sempre questo atteggiamento, questa prosopopea di sicurezza, a volte anche un po’ beffarda, sino ad arrivare a far votare l’inammissibilità delle domande dell’opposizione, cioè cose che non stanno in cielo né in terra. Questa cosa, questo suo atteggiamento alla lunga si è protratto anche all’interno della sua maggioranza ed è evidente che qualcuno ha pensato di staccare la spina”. A quel punto voi avete aderito ovviamente.
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