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Sarnico, Dometti: “Pensavo a tempi lunghi, invece… Io per il mio paese sono sempre disponibile”

L’ex sindaco di Sarnico Franco Dometti, da politico navigato commenta le dimissioni di Vigilio Arcangeli

Da ex sindaco, da politico navigato, come giudichi questa crisi improvvisa? Franco Dometti è rimasto come tutti, spiazzato dalla crisi.
“Penso che, al di là delle ragioni e dei torti, la cosa negativa è questo commissariamento che non c’è mai stato nella storia di Sarnico e sarà un commissariamento lungo perché le prossime elezioni saranno a maggio del 2027. Molto lungo, al di là delle capacità che sicuramente ha il commissario prefettizio, che è un funzionario di alto livello, della pubblica amministrazione, ma è ovvio che si dedicherà il più possibile a quella che è la manutenzione ordinaria, a quelle che sono le azioni di carattere ordinario, evitando per quanto possibile interventi di carattere straordinario, dal proseguimento magari di obbligo, che erano già in cantiere”.
Però il sindaco Arcangeli non è caduto su quello che tu avevi denunciato, praticamente sulla faccenda dell’isola ecologica, ma è caduto su questioni interne alla macchina amministrativa, da quello che si è capito, sugli incarichi al personale… “No, insomma, io tra l’altro non avevo denunciato niente, avevo solamente espresso la mia malinconia perché quell’area l’ingegnere Riva l’aveva donata per un parcheggio, ma io da quel che ho sentito un po’ da varie parti, ci sono state delle divergenze molto più profonde sia nell’organizzazione del personale interno, sia su pressioni da una parte o dall’altra. Non è una questione sola, secondo me sono molte più questioni, sono questioni proprio di carattere interpersonale”.
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