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Cerete, attesa finita per la variante, la gara europea per l’appalto aperta fino al 15 aprile e i lavori al via prima dell’estate

La sindaca sulla variante di Cerete: “Tutti questi anni per realizzare un’opera pubblica sembrano un’assurdità, ma…”

L’11 marzo è un giorno che la sindaca di Cerete, Cinzia Locatelli, non dimenticherà facilmente. E’ il giorno in cui è stato finalmente – è il caso di dirlo – è stata pubblicata la gara europea per la realizzazione della variante di Cerete alla SS 671 dir, l’ex strada provinciale che attraversa la Val Borlezza. Un’infrastruttura considerata strategica ed attesa da anni, che ha mobilitato ben tre sindaci, passando di mano in mano prima a Gianfranco Gabrieli, poi Adriana Ranza e infine consegnata a Cinzia Locatelli. Correva l’anno 2009, ormai 17 anni fa, e oggi è realtà.
Il quadro economico
L’opera prevede un investimento complessivo di 11 milioni di euro di cui 7,5 milioni di euro sono stati stanziati da Regione Lombardia e 3,5 milioni di euro da ANAS. La gestione dei lavori è nelle mani della Provincia di Bergamo.
Le tempistiche
La procedura di gara europea – pubblicata esattamente alle 12:57 dell’11 marzo – è l’ultimo passaggio prima dell’avvio del cantiere: le aziende interessate potranno presentare le proprie offerte entro il 15 aprile alle ore 17. L’inizio dei lavori è programmato tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate e ha un cronoprogramma di 540 giorni.
Gli interventi
La nuova bretella sarà lunga un chilometro e mezzo e dalla ex provinciale per chi sale da Lovere verrà realizzata una rotonda lungo via Donizetti e dall’altra parte, per chi scende da Clusone lungo via Marconi, prima dell’arco. Verranno realizzate due intersezioni a raso, una con via Rizzo delle Vele, che è quella che scende dietro l’ufficio postale, e l’altra con via Faccanoni, dove si trova la zona artigianale.
Il commento del sindaco
Sono giorni che non dimenticherò mai e che danno inizio a una svolta per il Comune di Cerete, una svolta che porterà ad un miglioramento della qualità di vita, soprattutto nell’abitato di Cerete Basso”, racconta la sindaca Cinzia Locatelli.
Il piccolo borgo potrà quindi dire addio ai disagi vissuti per decenni. “Sono stati per me 13 anni di grande lavoro, spesso e volentieri un lavoro silenzioso e certamente non compreso, sono stati anni di preoccupazioni e pensieri che penso termineranno solo dopo l’inaugurazione della variante. Ma soprattutto, sono stati anni nei quali non abbiamo mai smesso di crederci, anche nei momenti più difficili, anche quando tutto sembrava andare contro di noi.
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