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I nuovi parroci di Clusone, Leffe, Ranica e Montello

Da don Davide Nembrini a don Giovanni Locatelli e don Massimo Colombo, ecco i nuovi parroci delle nostre valli.

Queste sono settimane di cambiamenti per diverse parrocchie delle Diocesi di Bergamo, con sacerdoti che hanno annunciato, o stanno per annunciare, il loro trasferimento in altri paesi. Su Araberara del 6 marzo abbiamo parlato di alcuni di questi spostamenti che coinvolgono le parrocchie di Albino, Gazzaniga, Sovere e Tagliuno, annunciando i nomi dei nuovi parroci (don Giuseppe Merlini che passa da Leffe ad Albino, don Angelo Passera che lascia Sovere per Gazzaniga, don Carlo Maria Viscardi che passa dalle Fiorine a Sovere e don Angelo Scotti che lascia Vilminore di Scalve per Tagliuno, frazione di Castelli Calepio.
Durante le celebrazioni liturgiche di questo fine settimana (sabato 14 e domenica 15 marzo) alcuni sacerdoti hanno annunciato ai fedeli la loro nuova destinazione.
Il nuovo arciprete di Clusone (successore di mons. Giuliano Borlini, che ha trascorso un periodo di riabilitazione e si ritira avendo compiuti il 12 marzo i fatidici 75 anni) e parroco delle Fiorine è don Davide Nembrini, 63 anni, originario di Costa Serina, attuale parroco di Curnasco e già parroco di Fonteno e Foresto Sparso.
Il nuovo prevosto di Leffe è don Giovanni Locatelli, 55 anni, di Montello, attuale prevosto di Gorlago e già parroco di Piazzatorre, Piazzolo, Mezzoldo e Olmo.
Cambi anche a Ranica, il cui parroco don Francesco Sonzogni, 58 anni, di San Pellegrino, già arciprete di Vilminore, lascerà la Bassa Valle Seriana per diventare nuovo parroco di Montello, prendendo il posto di don Domenico Locatelli, che si ritira avendo compiuto 75 anni l’8 novembre.
Nuovo parroco di Ranica sarà don Massimo Colombo, 38 anni, di Vigano San Martino, che fa parte dell’equipe di vocazionisti del Seminario di Bergamo e dal 2025 è collaboratore pastorale a Brusaporto.
Approfondiremo queste notizie ecclesiali sul numero di Araberara del 20 marzo.