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S. Paolo d’Argon, il sindaco Frassini: “Ecco perché ho tolto la delega ad Adelina”. Dal voto contrario in Giunta dello scorso luglio alle molte contrarietà a progetti dell’Amministrazione

“La mia decisione di togliere la delega ad Adelina Malfi? La mia non è stata una decisione irrazionale presa in un momento di rabbia, ma una scelta maturata nel tempo di fronte a certi comportamenti dell’assessore”.
In questa assolata mattina di fine febbraio, il sindaco Graziano Frassini sta lavorando nel suo ufficio al primo piano del palazzo comunale di San Paolo d’Argon. Sulla scrivania ci sono pratiche legate alla vita amministrativa del paese che guida da quando, nell’ottobre 2021, lui e la sua lista hanno vinto le elezioni, attuando un vero e proprio ‘ribaltone’.
Ma questo incontro non ha a che fare con opere pubbliche e progetti vari a cui l’Amministrazione Frassini sta lavorando, bensì a una decisione presa dal primo cittadino poche settimane fa, che ha coinvolto una persona che per oltre tre anni ha fatto parte della sua ‘squadra di governo’.
Della ‘defenestrazione’ di Malfi dalla guida dell’assessorato ai Servizi Sociali abbiamo trattato sull’ultimo numero di Araberara, intervistando la diretta interessata. Dopo aver ‘sentito una campana’, sentiamo adesso l’altra, quella rappresentata dal sindaco Frassini, che ci spiega le ragioni di questa sua decisione (che non è stata certamente presa alla leggera), chiarendo e smentendo anche parte della ricostruzione fatta dall’ex assessore.
Partiamo dall’inizio, cioè dal momento in cui Adelina (come ha spiegato lei stessa) ha incontrato Frassini nel suo negozio di calzature; incontro da cui è maturata la candidatura della signora nella lista “Lega Salvini per Frassini Sindaco”. “Vorrei fare una importante premessa. La nostra azione amministrativa è stata dettata da grandi temi in campagna elettorale: importanti opere di trasformazione urbanistica del paese, messa in sicurezza del territorio anche attraverso opere a contrasto del dissesto idrogeologico, coesione della comunità e un grande programma di inclusione rivolto, in particolare, agli anziani (stiamo infatti realizzando, nella parte più bella del paese e che vorremmo diventasse l’epicentro dell’aggregazione sociale, il Centro polifunzionale che prevedrà, al piano superiore, nuovi ambienti per anziani, ma non solo) e ai giovani. Questi quattro punti – sottolinea Frassini – hanno rappresentato il cardine della nostra Amministrazione e ci tengo a sottolineare che questo programma elettorale è stato discusso ed elaborato in condivisione con tutti i componenti della lista, quindi anche dalla stessa Adelina. E, purtroppo, ho notato delle defezioni da parte di questo assessore nel corso dell’azione amministrativa finalizzata proprio a dare attuazione al programma elettorale sul quale abbiamo ottenuto la fiducia dei nostri concittadini. Quella di candidare Adelina con la nostra lista era stata una scommessa che ho voluto fare io in campagna elettorale”.
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