Lovere, il rebus della Presidenza Tadini. Casa gialla: dopo l’abbattimento arriva il piazzale temporaneo. L’Ago: “Cerchiamo di ricompattarci”
6 marzo 2026 | 17:26
Lovere è sempre un cantiere aperto, anche quando non è ufficialmente aperto. E non si tratta di opere pubbliche. Sul fronte presidenza Accademia Tadini dopo l’improvvisa morte del neo presidente Graziano Martinelli, da due mesi si attende una nuova decisione, ci sono molte caselle da incastrare in un puzzle che sembra più complicato del previsto. Ci sarebbe, usiamo il condizionale, un ‘volontario’, Riccardo Vender ma sul suo nome ci sarebbero alcuni veti. Sul tavolo anche l’ipotesi di arrivare a fine mandato con l’attuale vice presidente Torri che però sembrerebbe essere molto restio. Intanto la demolizione della ‘Casa gialla’ prosegue e si guarda avanti.
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