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Leffe – Gandino, Alberto, diventato papà a 46 anni… abbondanti: “Andrea ha poco più di due anni e ha già le mie passioni, il pallone e i camion”

Diventare papà a 46 anni abbondanti, quando i capelli sono ormai più bianchi che grigi, quando la lunga carriera calcistica non è ancora finita, ma sta lentamente tramontando, quando la prima volta che hai assaggiato la birra al bar, una media costava meno di 4 mila lire e oramai la paghi sempre più di 4 euro. «Io problemi non me ne faccio. Anche se tanta gente dice che è tardi, io questo dubbio non me lo pongoAlberto Spampatti è sicuro. Lui, che ad ottobre compirà i 48 anni, il 25 gennaio del 2024 è diventato papà del piccolo Andrea. «Piccolo non tanto. Pesa già 17 chili ed è alto più di un metro. Però non so se farà il portiere come me. Spero di no perché i portieri sono tutti particolari, però la palla gli piace tantissimo. Vuole sempre giocare
Alberto scherza, lui che a calcio ci gioca ormai da quasi quarant’anni, lui che, in tutti i campi della provincia che ha calpestato, è stato sempre il numero uno, con guantoni bianchi e scarpe nere. Però adesso, da quando c’è Andrea «È cambiato tutto. Se prima c’eravamo solo io e Chiara, ora prima di tutto viene il bambino
Così dopo le lunghe giornate in giro con il suo camion, tra autostrade e strade provinciali italiane, Alberto torna veloce a Leffe da suo figlio: «Appena finisco il lavoro vado a casa. Se riesco stacco anche un po’ prima per godermelo di più. Con Andrea gioco tanto, la maggior parte delle volte vuole il pallone. Ha già le mie passioni. Anche quando viene in ditta e vede tutti i camion, impazzisce. È super contento.»
Una grande felicità, come quella che Alberto ha provato nella primavera del 2023, quando Chiara la sua storica compagna, gli ha detto di essere incinta. «Lei ha otto anni in meno. Il bimbo lo stavamo cercando. Quando me l’ha detto ero molto emozionato.»
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