Grumello del Monte, avviato il tavolo di comunità
Il vice sindaco: “Coinvolgiamo tutte le associazioni per fare rete e intercettare i bisogni della popolazione”
A Grumello del Monte da poche settimane è nato il tavolo di comunità, un’iniziativa apprezzata fin da subito dalle associazioni del paese. Ma di cosa si tratta?
“Il tavolo di comunità nasce su impulso del Centro per la Famiglia dell’ambito territoriale e sociale dell’Ats di Grumello del Monte, chiamato anche Family First – spiega il vice sindaco Massimiliano De Vecchi che sta seguendo in prima persona il progetto -, che si occupa di un servizio di prevenzione di tipo consultoriale che è finalizzato all’intercettazione di tutte quelle fatiche che possono nascere all’interno della famiglia, quindi dall’inizio della vita fino alla fine, perché è un servizio aperto a tutte le età ed è un servizio di ascolto dei cittadini dell’ambito che durante la loro vita possono sperimentare delle fatiche, soprattutto relazionali ed educative. Il coordinamento del Centro per la famiglia, che è sostenuto dall’Ambito ma anche dalla Regione, è affidato alla cooperativa del Piccolo Principe e da qualche anno sta promuovendo nei vari Comuni dell’ambito l’attivazione dei tavoli di comunità. L’obiettivo è quello di raccogliere attorno ad un tavolo, che non è formale e istituzionale, delle associazioni di volontariato e gli enti del terzo settore che lavorano sul territorio, per condividere dei progetti. Il desiderio è proprio quello di mettere in rete le diverse realtà che in qualche modo possono intercettare i bisogni che il centro per la famiglia vuole riconoscere e accogliere. Una rete, se forte, può intercettare i bisogni e molto spesso prevenire anche la degenerazione in situazioni di disagio”.
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