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Lovere, ‘Ciao sono Vale’ e la canzone con Marco Masini che uscirà il 6 marzo

Il nuovo disco di Marco Masini ‘Perfetto Imperfetto’, dove ci sarà la traccia con ‘Ciao sono Vale’, uscirà il 6 marzo

Ora che il Festival di Sanremo si è concluso, si attende il 6 marzo per l’uscita del nuovo disco di Marco Masini, all’interno una traccia con ‘Ciao sono Vale’, cantante originaria di Lovere che abbiamo intervistato per il numero del 6 febbraio 2026. Vi riproponiamo l’intervista.
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Si intitola ‘Lolita come stai?’ ed è la traccia numero 7 del nuovo album ‘Perfetto Imperfetto’ di Marco Masini, che uscirà il 6 marzo in formato CD e il 24 aprile in vinile. Dentro questa canzone c’è anche il mondo di Valeria Fusarri, in arte Ciao sono Vale, cantante di origini loveresi classe 1998 che abbiamo conosciuto qualche anno fa per il suo progetto musicale e incontrata di nuovo l’anno scorso in occasione della sua partecipazione a Sanremo Giovani. Il 2025 per lei è stato un anno di silenzio, nessun post sui social, fino a quello in cui ha annunciato la collaborazione con Masini.
Vale, ci racconti il tuo 2025? “Dopo Sanremo Giovani stavo con una ragazza con cui poi mi sono lasciata in maniera piuttosto brusca e da lì la mia vita è cambiata completamente. Vivevo nelle Marche insieme a lei e dopo un po’ di tempo ho incontrato la mia anima gemella, anche lei è una cantante, ci siamo trasferite a Milano e adesso viviamo qui. Abbiamo aperto uno studio di registrazione insieme dove facciamo sia i nostri progetti ma siamo aperte ad altri artisti che magari vogliono affidarsi a noi per i loro progetti. Nel 2025 quindi mi sono concentrata molto su questo, che può sembrare poco ma ti assicuro che è stato parecchio impegnativo, anche perchè ci devi mettere la testa, il cuore, la passione. In tutti questi mesi non ho più pubblicato nulla, mi sono chiusa in me stessa, ho passato momenti difficili e anche dopo Sanremo non è stato facile riprendermi subito. Sai, quando ti trovi in un contesto simile hai attorno tante persone, ma quando sei fuori, ti devi rimboccare le maniche e devi lavorare da sola, con le tue forze”.
E’ stato un anno di silenzio, ma un anno produttivo: “Mi sono chiusa nello studio con il mio produttore e la mia ragazza e abbiamo lavorato su tantissima musica, abbiamo preparato tanti brani che usciranno dopo quello con Marco. E’ stato un anno partito dalla difficoltà incredibile che ho avuto appena dopo Sanremo Giovani e con calma nei mesi, pian piano, ho iniziato a vedere la luce, a riscoprirmi anche a livello artistico, a sentirmi completa anche da quel punto di vista fino ad arrivare alla chiamata di Marco”.
Marco Masini lo conoscevi dal 2019: “Ci siamo conosciuti nel backstage di un concerto di Ultimo, ero lì con la mia vecchia etichetta discografica e quando ho visto Marco, sono andata subito da lui perché per me è un grande, uno dei migliori cantautori italiani. Gli ho chiesto di fare una foto insieme e siamo rimasti a fare due chiacchiere; da subito si è presentato come una persona molto simpatica e alla mano. Abbiamo iniziato a seguirci sui social, mi ha chiesto di fargli sentire qualche canzone fino a quando un giorno mi ha invitato in studio da lui. Ovviamente non ci potevo credere, ma da quel giorno è nato un rapporto speciale, è uno dei miei migliori amici, è una persona d’oro, una persona su cui posso contare sempre per qualsiasi cosa. Mi ha aiutato in tantissimi momenti anche di crollo emotivo ed è stato quello spirito guida che serve soprattutto in questo settore che è davvero molto difficile… un momento hai tutto e quello dopo non hai più niente”.
E lui di momenti difficili ne sa qualcosa: “La cosa più bella che mi abbia mai detto è che gli ricordo lui da giovane ed è per questo che mi ha preso a cuore. Oltre ad una stima artistica, lui mi vuole bene e io voglio bene a lui. Noi ne abbiamo fatte tante di cose insieme che però non sono mai uscite, abbiamo condiviso tanti momenti di studio e la notizia della canzone è arrivata dal nulla… non me l’aspettavo proprio”.
Una bella sorpresa che corona il tuo lavoro di questi anni: “Gli ho detto: ‘Ma come?’, quasi non ci credevo, anche perché ho imparato sulla mia pelle che in questo settore nessuno ti regala nulla, per me è un onore”.
Qual è il consiglio più prezioso che ti ha lasciato in questi anni? “Sicuramente di crederci sempre e di credere nelle mie qualità artistiche. Lui dice che se uno è un artista prima o poi arriva; lui crede in me e ci credo anche io, ma capisci? Sentirmelo dire da lui ha una risonanza nel mio cuore e nella mia anima molto grande. Mi ha anche sempre detto di credere nella mia musica, nella mia arte, di continuare a lavorare su di me e sulle mie canzoni”.
La vostra musica è molto diversa, qual è il vostro punto d’incontro? “Direi che siamo agli antipodi a livello musicale, ma a livello di concetto, di quello che vogliamo esprimere tramite i testi, la rabbia che entrambi abbiamo dentro, il dolore e l’emotività che ci mettiamo è uguale. In me vede quella voglia di rivalsa, di essere controcorrente e questo ci accomuna molto”.
Quale è la tua canzone preferita, quella che ti rispecchiava di più? “A parte ‘Bella stronza’ che è stata la mia adolescenza, direi ‘Vaffanculo’, quando l’ho sentita per la prima volta da piccola insieme a mio papà ho subito pensato fosse un grande, è rivoluzione pura! Lui con la sua forza, con la sua passione, con il suo crederci, è riuscito ad arrivare a chiunque e Vaffanculo per me è la migliore”.
Quindi se ti dovessi chiedere se c’è una canzone di lui che avresti voluto scrivere tu, è quella? “Sì, però anche ‘Ci vorrebbe il mare’, che è poesia pura, ma Vaffanculo contiene quel messaggio che mi rappresenta tantissimo”.
E quale tua canzone pensi che lui interpreterebbe al meglio? “Quella di Sanremo Giovani, ‘Una nuvola mi copre’, anche perché credo che finora tra quelle uscite ha un po’ il significato di Vaffanculo, anche se è un po’ più intima, personale e più dolce”.
Che effetto ti ha fatto vedere il tuo nome nella track list di Perfetto Imperfetto? “Io e Marco ci sentiamo praticamente tutti i giorni però in questo caso stato un furbetto, perché io non ne sapevo niente, mi sono svegliata un giorno e ho visto il post che ha pubblicato sui social… è stata un’emozione che non so nemmeno spiegare”.
Un bellissimo riconoscimento: “Gliene sarò eternamente grata, perché sentirmi così partecipe di un progetto di un artista di quel calibro, per me è una cosa incredibile… ancora oggi ne parlo, ma faccio fatica a crederci”.
Cosa ci puoi raccontare di questa canzone? “Ci abbiamo lavorato insieme, anche con altri compositori e autori, partendo da un’idea che lui aveva già, mi ha direzionato ma sempre tenendo il mio genere e il mio stile, non ha snaturato niente di me, anzi mi ha inglobato nel suo mondo”.
Questa collaborazione per te cosa rappresenta? “Una rinascita e una crescita incredibile perché essere in quel disco, che ho già sentito e che è molto forte, per me è una ripartenza. E’ un po’ come quando vai all’università e prendi 30 e lode (sorride, ndr). Per me è qualcosa di pazzesco, è un segno indelebile che a livello umano mi darà una forza ancora maggiore di poter comunicare tramite la mia musica”.
La tua famiglia in questi anni è sempre stata al tuo fianco. Loro come l’hanno presa? “Mio padre e mia madre sono fans da sempre di Masini e sono orgogliosissimi di me. Nel mio percorso ne ho viste tante, ho conosciuto tante persone, ho fatto anche tanti brani con altri artisti che poi sono finiti nel dimenticatoio. Non era per niente scontato, quindi quando ci è arrivata la notizia eravamo tutti felicissimi. Da un anno è nata anche la mia nipotina e quindi la stiamo facendo crescere con le canzoni di Masini”.
Vale, si sente dalla tua voce che sei felice: “Sì, molto! Questo è stato l’anno più produttivo, ho lavorato tantissimo e non vedo l’ora arrivi marzo perché poi usciranno tantissime cose, si riparte e la storia è tutta da scrivere”. E noi continueremo a seguirti.