Frana Monte Saresano, Rinaldi: “Cantiere chiuso entro fine 2026”
L’intervento di mitigazione del rischio frana Monte Saresano tra Tavernola Bergamasca e Parzanica è arrivato al “giro di boa”
Frana Monte Saresano. L’intervento di mitigazione del rischio nell’area del Monte Saresano tra Tavernola Bergamasca e Parzanica è arrivato al “giro di boa”: i lavori procedono come da cronoprogramma. Sul posto si trovano in queste settimane gli operai del raggruppamento temporaneo d’impresa TMG S.p.a. e l’Impresa scalvina Duci s.r.l. che stanno lavorando 24 ore al giorno in un ambiente certamente non facile e logisticamente complesso, caratterizzato oltretutto da forti pendenze.
“Proprio alcuni giorni fa sul posto si è tenuta una ricognizione che ha visto la presenza del commissario governativo, il professor Cerretti, oltre alla Regione ed all’Autorità di Bacino – ha confermato Alessio Rinaldi, presidente di AdB – ed è stato constatato che il cronoprogramma è rispettato ed i lavori procedono nelle fasi previste”.
“Terminata la prima fase quella della creazione della parete in calcestruzzo che farà da punto di ancoraggio per i tiranti per bloccare la parte in movimento al versante stabile della montagna, è partita la seconda. Questa riguarda invece le trivellazioni della roccia per iniettare a pressione la miscela cementizia e stabilizzare il fronte”.
Proprio per questo, e per la realizzazione dei calcestruzzi strutturali, si tratta di una fase delicata, che richiede competenze altamente qualificate e controlli continui su qualità, quantità e composizione chimica dei prodotti utilizzati. L’ultimo step sarà quello relativo al piede della frana, che dovrà essere ulteriormente stabilizzato.
Quello sotto osservazione tra Tavernola, Parzanica e Vigolo è un fronte di circa 200 metri di larghezza per 500 di lunghezza, per un totale di oltre 2 milioni di metri cubi di materiale. I lavori sono stati finanziati con fondi statali per 10 milioni e 200mila euro, oltre a fondi regionali per oltre sei milioni di euro. Le operazioni dovrebbero terminare entro il 2026.
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