cronaca
|Seriate, arrestato mentre è in pronto soccorso: doveva scontare una pena per ricettazione
Tutto era iniziato il 19 febbraio, quando i Carabinieri di Calcinate erano intervenuti a Brusaporto per una lite tra due uomini
Nel pomeriggio del 20 febbraio, i Carabinieri della Tenenza di Seriate, con il supporto della Sezione Radiomobile della Compagnia di Bergamo e della Polizia Locale di Seriate, hanno rintracciato presso il Pronto Soccorso dell’ospedale “Bolognini” di Seriate e tratto in arresto un tunisino 34enne, irregolare sul territorio nazionale, già noto alle forze dell’ordine e già destinatario di un provvedimento di espulsione. La vicenda era iniziata il pomeriggio del 19 febbraio, quando una pattuglia della Stazione Carabinieri di Calcinate era intervenuta a Brusaporto, per una violenta lite tra due uomini. In quella circostanza, il soggetto poi arrestato aveva aggredito un cittadino italiano, classe 1987, già noto alle forze dell’ordine e residente in Brusaporto, ferendolo al braccio con un coltello e lanciandogli addosso dell’acqua bollente, verosimilmente per questioni legate allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il tunisino si era dato precipitosamente alla fuga.
Tuttavia, i successivi accertamenti esperiti dai militari di Seriate hanno consentito di identificare in poco tempo l’autore dell’aggressione, di verificare che lo stesso era destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso in data 15 ottobre 2024 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano, dovendo espiare una pena di anni 1 e mesi 10 di reclusione per il reato di ricettazione, commesso a Vipiteno (BZ) l’11 agosto 2018 e di avviare mirate ricerche, proseguite senza sosta fino al suo rintraccio nella giornata successiva.
Nel pomeriggio del 20 febbraio 2026, infatti, l’uomo è stato individuato all’interno del Pronto Soccorso dell’ospedale “Bolognini” di Seriate, dove si era recato per farsi medicare per delle presunte lesioni riportate durante la precedente aggressione. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Tenenza di Seriate, unitamente a personale della Sezione Radiomobile di Bergamo e della Polizia Locale di Seriate, che hanno proceduto al suo controllo.
Nel corso della perquisizione personale i militari hanno rinvenuto, all’interno del suo borsello, un grosso coltello, presumibilmente proprio quello usato nell’aggressione del giorno precedente. Durante le fasi di accompagnamento presso gli uffici della Tenenza per gli adempimenti di rito, l’uomo ha opposto ferma resistenza, aggredendo i militari e mordendo uno degli operanti all’avambraccio, procurandogli una lieve lesione. L’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Bergamo.
Per tali condotte, oltre all’esecuzione del provvedimento restrittivo già a suo carico, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per porto di oggetti atti ad offendere e per violenza a pubblico ufficiale. Sono invece in corso ulteriori approfondimenti volti a chiarire le dinamiche della lite avvenuta il 19 febbraio.


