San Paolo d’Argon, cambio in Giunta, Frassini ‘scarica’ Adelina Malfi. L’ex assessore: “Amareggiata e offesa, ma serena, ho sempre fatto il mio dovere”
Tra le probabili cause la contrarietà dell’ex assessore Adelina Malfi all’inceneritore di Montello.
Alle elezioni comunali dell’ottobre 2021, quando Graziano Frassini ha scalzato per 6 voti la maggioranza uscente targata “L’Alveare”, Adele Malfi si era classificata al secondo posto nella classifica dei candidati consiglieri più votati della lista “Lega Salvini per Frassini Sindaco”. Dopo quasi quattro anni e mezzo alla guida dell’assessorato ai Servizi Sociali, Malfi ha però ricevuto nei giorni scorsi il ‘foglio di via’ dal primo cittadino, che le ha tolto la delega comunicandoglielo con una semplice mail, senza nemmeno una telefonata o un incontro per spiegare la sua decisione. E, ovviamente, lei non l’ha presa bene.
Lo sfogo dell’ex assessore
Incontriamo Adele (che tutti chiamano Adelina) alcuni giorni dopo la diffusione della notizia di questa estromissione dalla Giunta. Che sentimenti ha provato e prova tuttora? “Sono amareggiata e offesa, perché vedo in tutto questo una grande mancanza di rispetto non solo nei miei confronti, ma nei confronti del lavoro che ho svolto in questi anni. Sono però serena, perché ho sempre fatto il mio dovere”.
Facciamo però un passo indietro. Adelina non è originaria di San Paolo d’Argon, ma di Osio Sotto, eppure, pur non avendo qui una rete di parentele, è riuscita alle ultime elezioni a essere la seconda più votata della lista di Frassini. Come ha fatto?
Adelina sorride. “Sì, quando sono arrivata qui diversi anni fa, non conoscevo nessuno, ma ho poi cominciato a entrare nel mondo della scuola Materna e delle Elementari quando erano frequentate da mia figlia. Dato che mi piace aiutare gli altri, sono entrata nel mondo del volontariato, all’Oratorio come catechista, al Centro Anziani come barista, nella sede di San Paolo d’Argon dell’associazione San Vincenzo, di cui sono vicepresidente. E da diversi anni seguo anche il mondo degli stranieri che vivono qui, iniziando 14 anni fa con la scuola di italiano per stranieri, quando l’Amministrazione era quella de L’Alveare, e tuttora aiuto a fare i compiti ancora otto bambini (quattro indiani, due senegalesi e due marocchini) che mi vengono indicati dalla scuola”.
Questo suo impegno in ambito sociale l’ha quindi fatta conoscere in paese. Ha precedenti esperienze amministrative?
“No, mi sono candidata la prima volta nel 2021 con Frassini, un po’ per caso. Ero andata nel suo negozio e abbiamo cominciato a parlare di elezioni. Lui mi ha invitata ad andare ai loro incontri, li ho ascoltati, loro hanno ascoltato me ed è così nata la mia candidatura”.
Quante preferenze ha ottenuto? “Ne ho prese 93. Si tratta in buona parte di persone straniere con cittadinanza italiana, che non avrebbero votato per la lista col simbolo della Lega, ma l’hanno fatto solo perché c’ero io”.
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