Logo
Voglia di fermarsi

Incartata da carta che non scarto, mi fermo con me sulla soglia di te. Che sei la meraviglia quando togli la lettera r a raggiungimi. Quando togli la lettera t a tremiamo. Quando accendi un sì davanti alla parola amo. O quando ce ne freghiamo di tutti, anche dell’amore e andiamo in giro senza meta e con tante metà di pezzi sparsi di incanto.
Togliere le maschere anche ai super eroi, che gli eroi mi hanno sempre fatto un po’ paura. Sassi portati a spasso dal fiume. Primule che cercano spazio e sprazzi di sole e sole a brache. Parlarsi all’orecchio e sentire la voglia che sta per mangiare le cose che ancora dobbiamo trovare. Magari restiamo a guardare soltanto come andrà a finire. Senza finire mai. In questo mondo chiassoso e arrabbiato, che si lamenta sempre, dove tutti inseguono traguardi, senza saper però buttare sguardi su chi traguardi non ne ha, deve solo arrivare a sera ma chi se ne importa, tritati nel tritacarne con solo carne e niente cuore. Ho voglia di fermarmi. E stare lì. Ad aspettare il mio cuore. Senza quello non mi salvo. Melodie notturne in attesa di venti e nuvole d’acqua a fecondare battiti di cuore.