Cerete, variante, il presidente della Provincia Gandolfi: “Gara d’appalto tra una quindicina di giorni, ottimisticamente l’avvio dei lavori in autunno”
Si dilatano nuovamente i tempi della variante di Cerete. Soltanto qualche mese fa si parlava della gara d’appalto avviata per la fine di gennaio, ma ormai giunti alla metà di febbraio, bisogna attendere ancora. “Dobbiamo concludere il passaggio della validazione del progetto esecutivo – spiega il presidente della Provincia Pasquale Gandolfi – per il quale serviranno ancora una quindicina di giorni. A quel punto partirà la gara d’appalto che sarà a livello europeo visto che l’opera supera i 10 milioni di euro. Serviranno almeno 60 giorni per presentare le offerte, verranno poi aperte le buste e ci sarà l’assegnazione dei lavori se non ci saranno ricorsi. Direi che ottimisticamente si potrebbe prevedere l’avvio del cantiere in autunno”.
Quella della variante di Cerete è un’attesa lunga decenni, passata tra le mani di tre sindaci, prima Gianfranco Gabrieli, poi Adriana Ranza e infine Cinzia Locatelli. Il costo complessivo dell’opera è di 11 milioni, 7,5 stanziati da Regione Lombardia e i restanti 3,5 milioni da Anas. La Provincia si impegna a realizzare l’opera e appena conclusa trasferirà la SS 671 dir. Val Borlezza nuovamente ad Anas.
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