Basso Sebino, incontro con il Ministero per la variate alla SS 469. Micheli: “Opera da 150 milioni, chiediamo di inserirla nel contratto di Anas”
La viabilità del Basso Sebino è approdata sul tavolo del Ministero dei Trasporti. Quattro tavoli di lavoro per quattro opere strategiche della nostra provincia: SS42, variante alla SS 469 che riguarda il territorio del Basso Sebino e in particolare Sarnico, Paratico e Capriolo, la Paladina – Villa d’Almè e la nuova Cremasca.
Parliamo della variante alla SS 469, che nel concreto sarebbe un raccordo a scorrimento veloce di 4,1 chilometri con un viadotto di circa 300 metri, due rotatorie agli svincoli per Paratico, una galleria di circa un chilometro, un ponte sull’Oglio e uno sul torrente Guerna e una rotonda tra Sarnico e Villongo.
A questi tavoli hanno partecipato il Ministero con Stefano Locatelli incaricato direttamente dal Ministro Salvini per seguire l’opera, Anas, Regione Lombardia con l’assessore Claudia Terzi, la Provincia di Bergamo con il presidente Pasquale Gandolfi e il consigliere con delega alle grandi opere (e sindaco di Villongo) Francesco Micheli, la Provincia di Brescia e i sindaci dei territori interessati all’opera.
“E’ stato un incontro molto positivo – spiega Francesco Micheli – ed è stato l’occasione per fare il punto della situazione, per evidenziare al Ministero e ad Anas l’importanza di questa opera sul Basso Sebino e la Val Calepio, un’opera che interessa due province e un territorio fortemente industrializzato.
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