Castione, Federico Tomasoni alle Olimpiadi: “Per ottenere la convocazione ho lottato, ho fatto tanti sacrifici e non ho mai mollato”
Alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 è tra i convocati della nazionale italiana di ski cross, la gara il 21 febbraio a Livigno.
Federico Tomasoni c’è. Alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 è tra i convocati della nazionale italiana di ski cross. «È tutto molto emozionante.» Una gioia, quella dell’atleta di Castione della Presolana, che è ancor più grande perché condivisa con un compagno di squadra, che è qualcosa di più, è un conterraneo, ma soprattutto un amico: Edoardo Zorzi da Songavazzo. «Ci alleniamo insieme in palestra, facciamo tutti i viaggi insieme da casa e siamo amici da sempre quindi è una bella cosa per tutti e due. Siamo molto gasati.» Federico ha 28 anni ed è all’esordio a cinque cerchi. Una prima volta molto speciale, perché in uno dei posti che più ama e vive: Livigno. «A questa città sono molto legato. Ci vengo sempre in inverno per le gare e gli allenamenti, ma anche tante volte d’estate. Passandoci molto tempo, ho qui tanti amici. Posso dire che è la mia seconda casa. Anche le piste le conosco molto bene, quindi spero di riuscire a fare il massimo.»
Una convocazione olimpica raggiunta dopo le ultime tra stagioni vissute gomito a gomito con i migliori al mondo, con un podio sfiorato nella tappa georgiana di Coppa del Mondo lo scorso anno e con il primo posto ai campionati italiani al passo San Pellegrino ad aprile 2025. «Le aspettative di fare questa Olimpiade c’erano, perché sciavo ad un livello che era già abbastanza alto l’anno scorso. Quest’anno mi sono confermato e ho avuto il posto. È proprio bello. Per ottenerla ho lottato, ho fatto tanti sacrifici e non ho mai mollato. Quando ho realizzato che avrei corso alle Olimpiadi non mi sembrava vero. Questa convocazione non la dedico a nessuno. Se ci sarà, dedicherò la medaglia, ma per questo vedremo più avanti.»
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