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Nembro, dentro la Consulta Giovanile: “Il nostro ruolo è parlare ai giovani da giovani. La violenza un problema da attenzionare”

Il 29 ottobre 2025, alla presenza del sindaco Gianfranco Ravasio, è nata la Consulta Giovanile per un’Educazione Diffusa di Nembro.

Il 29 ottobre 2025, alla presenza del sindaco Gianfranco Ravasio, è nata la Consulta Giovanile per un’Educazione Diffusa di Nembro. «L’idea nasce per rafforzare la collaborazione tra soggetti e dare la possibilità alla popolazione giovane di avere un spazio di partecipazione di proposta.» Spiega entusiasta Stefano Quaglia che è uno degli otto coordinatori della Consulta, eletto appunto durante la prima seduta. «Per ora siamo una quindicina di ragazzi e ragazze tra i 15 e i 27 anni. Le nostre finalità principali sono quelle di valorizzare il protagonismo giovanile, riconoscendo ai giovani un ruolo attivo, ridurre le varie disuguaglianze e promuovere una cultura dell’educazione diffusa
Proprio per questo tra i tanti temi dibattuti nelle prime riunioni c’è anche quello della violenza tra i giovani. «Non è la nostra priorità ma nei discorsi emerge come anche questo sia un problema da attenzionare.» Commenta Federica, che fa parte della Consulta e ha 27 anni: «Non a caso una pista di lavoro riguarda gli spazi e la sicurezza. Credo che il nostro ruolo debba essere quello di parlare ai giovani da giovani, usando linguaggi e modalità diverse. Speriamo, con le nostre azioni, di intercettare giovani diversi da quelli della consulta e che ognuno possa trovare il proprio spazio dentro la comunità, abitando gli spazi come un bene comune.»
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