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Elezioni Clusone, alla ricerca dei 12 (24 in tutto) apostoli

È campagna elettorale ancora con la sordina (che diminuisce il suono degli strumenti musicali), nel senso che ci si muove sottotraccia, si sonda il potenziale elettorato. Riunioni per simpatizzanti e militanti. Il centrodestra col suo candidato Giuseppe Balduzzi sta cercando una sede elettorale (sarà in Piazza Uccelli) e intanto si è ritrovato all’Hotel Ambra e poi alla Bussola. “L’entusiasmo non si è ancora smorzato” confida Balduzzi anche se poi aggiunge che ai suoi tempi c’era maggiore partecipazione. “Ma mia madre ricordava sempre che quando era nella bassa ai comizi del PCI c’erano piazze piene, e a quelli della Dc poche persone, ma poi vinceva la Dc…”. Insomma, cautela, l’elettorato adesso è definito “fluido”, nel senso che si sposta di qua e di là e non è più compatto nel seguire i simboli dei partiti. Anche se poi uno zoccolo duro, magari di residenti che vengono da via e non conoscono le persone, vota proprio i simboli a scanso di equivoci. Ma se anche la lista della maggioranza uscente di Massimo Morstabilini ha in capo appunto il sindaco di centrodestra anche lui. Già, “ma quel tipo di elettori di centrodestra di cui parlavi mica lo sa, segue i simboli”.
Comunque, Balduzzi ribadisce che nella formazione della lista, almeno in linea di principio “si segue il manuale Cencelli, 3 a Fratelli d’Italia, 3 a Forza Italia, 3 alla Lega e 3 che dovrei scegliere io. Poi magari non sarà proprio così a seconda delle disponibilità delle persone a candidarsi. E le riunioni le facciamo anche per vedere queste disponibilità”.
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