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Ardesio, sulle ceneri dell’Albergo Sempreneve nascerà il Polo della Biodiversità: progetto da 2,3 milioni, ecco come diventerà

Il Polo della Biodiversità emerge come un pilastro fondamentale all’interno della più ampia Strategia Nazionale Aree Interne.

E’ ripartito il 28 gennaio scorso da Ardesio il tour istituzionale delle aree interne “Lombardia autentica” promosso dal presidente Attilio Fontana e dall’Assessore regionale agli Enti Locali ed alla Montagna Massimo Sertori. Per quanto riguarda la visita all’’Area Interna Valseriana e Val di Scalve’, si trattava di presentare le strategie di coprogettazione messe in atto coinvolgendo direttamente i territori. In apertura dei lavori il sindaco di Ardesio Ivan Caccia, dopo aver salutato le autorità presenti –  oltre a Fontana e Sertori alcuni consiglieri regionali e alcuni amministratori locali – ha sottolineato come l’istituzione del “Polo della diversità delle Orobie Bergamasche” sia il frutto di un lavoro biennale sulle aree interne, cioè quei territori marginali che hanno bisogno di un’attenzione maggiore e di corposi finanziamenti. Nel caso specifico, la zona interessata è l’area degradata ex- sciistica con l’ex- albergo di Valcanale, sulla quale si interverrà sperimentando – caso unico, finora, in Lombardia – che cosa si può fare di un sito ex-sciistico. Nell’ottica della valorizzazione della biodiversità si provvederà al ripristino dei pascoli – in parte già avvenuto – ed agli interventi di contrasto al bostrico, perseguendo nel contempo la diversificazione turistica e la funzione educativa, perché la struttura alberghiera fatiscente verrà completamente distrutta e al suo posto sorgeranno un museo didattico e uno spazio-convegni. Il tutto dovrebbe portare anche nuove opportunità di lavoro.
Davide Tontini, presidente del Parco delle Orobie Bergamasche – Parco che è patrimonio pubblico in quanto tutta l’area interessata al progetto è stata acquisita dall’ente stesso – ha detto che il lavoro di demolizione e di ricostruzione, insieme al recupero della malga, alla lotta al bostrico ed alla rinaturalizzazione dell’ambiente potrà costituire un modello di riconversione per tutto l’arco alpino.
Il progetto
Il Polo della Biodiversità delle Orobie Bergamasche emerge come un pilastro fondamentale all’interno della più ampia Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI). La sua valenza strategica risiede nella radicale riconversione dell’area ex-impianti sciistici della Valcanale di Ardesio.
Le mutate condizioni climatiche, con inverni sempre meno nevosi e imprevedibili, hanno inesorabilmente messo in crisi la redditività e la stabilità economica degli operatori locali. Le infrastrutture dedicate allo sci sono divenute obsolete e l’occupazione legata a questo settore è sempre più precaria. Questa non è una semplice riqualificazione, ma un superamento strutturale di una dipendenza economica che non regge più alla prova del tempo.
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