Di padre in figlio: condannato anche Giuseppe, figlio di Gaetano, il boss della porta accanto (a Parre)
E questa volta tocca al figlio, Giuseppe Fidanzati, considerato il ‘narcos’ di Cosa nostra, che ha seguito le orme del padre, Gaetano Fidanzati ‘vicino’ di casa per anni della nostra Anna Carissoni e che ha guidato per anni il mandamento dell’Acquasanta. Giuseppe condannato nei giorni scorsi a 14 anni di reclusione Il gup di Milano Emanuele Mancini ha condannato 62 degli 80 imputati che hanno scelto il rito abbreviato nell’ambito procedimento Hydra sul cosiddetto “Sistema mafioso lombardo” che vedrebbe l’esistenza di un’alleanza in provincia di Milano e Varese tra esponenti al Nord di ‘ndrangheta, camorra e Cosa nostra. L’accusa di associazione di stampo mafioso è stata riconosciuta per tutti i 24 anni imputati a cui era contestata dalla Dda milanese e dai carabinieri del Nucleo investigativo, ad eccezione di Antonio Romeo. Tra i condannati ci sono appunto anche i presunti capi come il palermitano Giuseppe Fidanzati (per lui 14 anni).
Gli altri sono: Massimo Rosi (16 anni) Bernardo Pace (14 anni e 4 mesi), Domenico Pace (11 anni e 4 mesi), Michele Pace (12 anni), Giacomo Cristello (11 anni) e Giovanni Abilone (13 anni). Diciotto le assoluzioni complete. La sentenza è stata pronunciata nella serata di lunedì 12 gennaio nell’aula bunker del carcere di Opera dopo sei ore di camera di consiglio.
Per quanto riguarda l’udienza preliminare 45 imputati sono stati rinviati a giudizio mentre 11 sono stati prosciolti. Il dibattimento inizierà il prossimo 19 marzo davanti all’ottava sezione penale del tribunale di Milano. Dieci i patteggiamenti accolti con pene fino a 3 anni e 8 mesi.
Il giudice ha anche ordinato la confisca di circa 225 milioni di euro equivalenti ai sequestri disposti dal gip Tommaso Perna e quella ulteriore del presunto credito d’Iva imposta falso pari a 218 milioni di euro detenuto da due degli imputati. In totale sono 145 imputati. Riconosciuti anche provvisionali risarcimenti per le parti civili: Regione Lombardia, i comuni di Milano e Varese, la Città metropolitana e le associazioni Libera e Wikimafia.
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