Ardesio, “Ndò ‘ndarét a sta pö mal de ché?”. Lo spopolamento al centro del convegno che precede la Fiera delle Capre
Pochi giorni dopo la grande kermesse dello Zenerù si celebra la Fiera delle Capre, altro aspetto peculiare della cultura locale e modalità efficace per affermare ulteriormente l’identità del paese, anche perché la Fiera viene affiancata, anzi preceduta, dall’importante convegno che ne caratterizza la vigilia, sempre dedicato ad aspetti problematici del vivere in montagna. Quest’anno si discuterà infatti dello spopolamento che interessa tanti piccoli paesi in quota e minaccia da vicino anche alcuni dei nostri.
“Ad ogni edizione del convegno trattiamo un argomento diverso, ovviamente sempre però relativo al ‘Vivere in montagna da protagonisti’. Quest’anno – afferma Antonio Delbono, consigliere delegato con delega alle Associazioni e al Territorio – parliamo di spopolamento perché, se è vero che il turismo dalle nostre parti è ormai decollato al punto che in tante occasioni i ‘forestieri’ che vengono da noi sono fin troppi, è anche vero che finita la stagione ci sono paesi in quota che rimangono vuoti e muti e quindi poco vivibili; per non parlare dei tanti problemi che costringono ad abbandonare anche le attività di allevatori e agricoltori, che spesso se ne vanno dal territorio e anche questa è una forma di spopolamento”.
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