Villa di Serio, le 80 candeline di don Gianfranco, da Ranica e Alzano alla Madonna del Buon Consiglio, passando per valli, lago e pianura
Nel 2021 ha lasciato la Val Cavallina e il Lago di Endine, dove per ben 19 anni ha guidato la Parrocchia di Monasterolo.
Visitando in questi ultimi anni il Santuario della Madonna del Buon Consiglio, a Villa di Serio, capita di incontrare un sacerdote non più giovanissimo, ma molto attivo e disponibile, capace di mettere a suo agio chi entra in questo tempio mariano, che nell’ultimo anno è stato chiesa giubilare. Don Gianfranco Brena è fresco di compleanno. E si tratta di un anniversario tondo. Giovedì 22 gennaio ha infatti varcato la soglia degli 80 anni. Nel 2021, verso la fine della stagione estiva, ha lasciato la Val Cavallina e il Lago di Endine, dove per ben 19 anni ha guidato la Parrocchia di Monasterolo. Era ormai ‘andato in pensione’ come parroco ma, essendo come tutti i preti ‘sacerdos in aeternum’ (sacerdote per sempre), ha voluto restare a disposizione della Chiesa. E lo ha fatto, come collaboratore pastorale della Parrocchia di Villa di Serio, in questo importante Santuario mariano.
“Sì, io risiedo proprio qui al Santuario, in un appartamento realizzato qualche anno fa, prima che io arrivassi a Villa di Serio. Fino alla fine del Novecento qui c’era un cappellano, ma erano ormai decenni che nessun prete viveva qui. Io ci sono venuto volentieri sia perché si tratta di un Santuario mariano, sia perché così mi sono avvicinato ai luoghi della mia infanzia”.
Don Gianfranco è infatti nativo di Ranica. “Sì, sono nato a Ranica, ma ci sono rimasto poco, perché quand’ero bambino ci siamo trasferiti ad Alzano, il paese natale di mia mamma. Mio papà è infatti morto molto giovane, nel 1952, quando avevo solo sei anni”.
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