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Olimpiadi Milano-Cortina, Lara, 15 anni, di Nasolino, la tedofora più giovane: “In bicicletta, passione che ho preso da mio nonno…”

«Portare la fiaccola olimpica è stato veramente emozionanteLara Gorlani ha poche parole e tante emozioni, perché sabato 17 gennaio lei e la sua bicicletta hanno trasportato la torcia accesa ad Olimpia, nel bosco sacro davanti al tempio di Era, per qualche centinaio di metri sulla strada che costeggia la parte più meridionale del lago d’Iseo, sulla sponda bresciana. «Eravamo in otto, tutti insieme in bici, ma io ero l’unica che portava la fiamma, che era agganciata alla bici. C’era tantissima gente e il momento più bello è stato quando mi hanno passato la fiamma.» Lara è nata il 2 marzo 2010, e di certo è tra le tedofore più giovani, dato che l’età minima per poter portare il fuoco olimpico è appunto di 15 anni. Il suo nome è stato scelto come premio per i tanti risultati ottenuti finora e come buon auspicio per un futuro di grandi successi. «Lo scorso aprile, con la mia squadra Verso l’Iride di Varese, sono arrivata seconda nella cronometro a squadre dei campionati italiani allieve».
Una passione per i pedali e le due ruote iniziata quando Lara è ancora una bambina: «È grazie a mio nonno. Lui correva in modo amatoriale. Un giorno, avevo solo cinque anni, c’era una prova per andare in bici. Mi ha portata e da lì non ho più smesso».
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