Grone, statua di Gesù Bambino rubata in chiesa e ritrovata dai Carabinieri, il grazie di sindaco e parroco
Era stata sottratta da una coppia residente in provincia di Milano, lui del 1973 e lei del 1991 approfittato di una pausa delle celebrazioni.
A cavallo tra il 2025 e il 2026, ammirando il Presepe allestito presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria Nascente, a Grone, si è notata una grande assenza, nientemeno che il Bambin Gesù. La sua statua artigianale in ceramica è stata infatti rubata il 31 dicembre, generando tristezza e indignazione tra la popolazione di Grone. Pochi giorni dopo, però, servendosi della documentazione fotografica proveniente dalle telecamere di Comune e Parrocchia, i Carabinieri hanno scoperto i colpevoli del furto, recuperando la statua, che aveva attirato le attenzioni di una coppia residente in provincia di Milano (lui del 1973 e lei del 1991); i due avevano approfittato di una pausa delle celebrazioni liturgiche per trafugare la piccola scultura. Scoperti dai Carabinieri, hanno poi ammesso le loro responsabilità, restituendo il Gesù Bambino; sono stati quindi denunciati alla Procura della Repubblica di Bergamo per furto in concorso.
In una lettera del 16 gennaio, scritta dal sindaco Enrico Agazzi e indirizzata al comandante provinciale dei Carabinieri di Bergamo colonnello Salvatore Sauco, al comandante della Compagnia di Clusone capitano Maurizio Guadalupi e al comandante dei Carabinieri di Casazza luogotenente Roberto Crocco, sono state ringraziate le forze dell’ordine per il ritrovamento della statuetta.
“L’Amministrazione comunale di Grone desidera esprimere il più sincero ringraziamento e vivo apprezzamento per il tempestivo ed efficace intervento che ha consentito il ritrovamento della statua del Gesù Bambino, sottratta dal Presepe allestito presso la chiesa comunale in data 31 dicembre 2025…
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