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Gandino, 250mila euro per una compostiera elettromeccanica: “Pensiamo ad un impianto che utilizzi circa 200 tonnellate di rifiuti organici che verranno trasformati in compost. Saremo i primi in Val Seriana”

Si tratta di trasformare i rifiuti organici in compost, che poi verrà restituito al terreno come concime: il processo avviene a linea chiusa

A un bando regionale che metteva a disposizione finanziamenti europei finalizzati allo sviluppo del ri-circolo, l’Amministrazione ha partecipato presentando un progetto di compostiera elettromeccanica, ottenendo in seconda battuta un contributo di 250.000 euro a fondo perduto, spesa che il Comune dovrà probabilmente integrare quando il progetto verrà ulteriormente precisato: “Infatti dobbiamo ancora decidere quale compostatore installare, pensiamo ad un impianto che utilizzi circa 200 tonnellate di rifiuti organici, cioè circa la metà delle tonnellate prodotte dal nostro Comune – spiega Laura Pezzotta, assessore all’Ambiente -. Si tratta di impianti sempre più frequenti soprattutto nelle città, credo ne funzioni uno anche presso il Cimitero di Bergamo, ma in Valseriana saremmo i primi a realizzare un servizio di questo tipo”.
In parole povere si tratta di trasformare i rifiuti organici in compost, che poi verrà restituito al terreno come concime: un processo che avviene totalmente a linea chiusa, cioè senza produrre cattivi odori né liquami in quanto si tratta di un processo aerobico e il compost prodotto, pur dovendo ancora maturare, è inertizzato.

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