Logo
Clusone, Morstabilini/Balduzzi per un duello con gli imbarazzi di chi sta con chi: simboli, interviste, indiscrezioni

Sida a due dunque. Sergio Leone ci godrebbe: “Quando un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile, quello con la pistola è un uomo morto”. Chi tra Morstabilini e Balduzzi abbia il fucile non lo sappiamo, quello che alla fine del duello in “Per un pugno di dollari” resta in piedi però è l’uomo con la pistola. A Bergamo hanno deciso che il centrodestra debba presentarsi unito, nella scia della decisione presa per l’elezione del Presidente della Provincia a fine marzo. La Trinità del centrodestra (a livello provinciale) ha poi stabilito di presentarsi unita in tutti i Comuni dove è possibile farlo, e anche dove non sembrava possibile, ignorando gli imbarazzi dei suoi tesserati e militanti sul campo, e le loro storie locali di amicizie e inimicizie. Che però pesavano e, aldilà di strette di mano di cortesia imposta, magari peseranno nel segreto dell’urna dove ancora ognuno poi traccia croci per scelte personali. Balduzzi comunque incassa la designazione e i simboli e anche l’appoggio dei due che abbiamo definito (lo preciso, non nella forma fisica ma in quella mentale) radical chic, il duo Minuscoli-Moioli con il primo che potrebbe addirittura entrare in lista con Balduzzi.
ARTICOLO COMPLETO SUL NUMERO IN EDICOLA DAL 23 GENNAIO