Ardesio scaccia gennaio e il freddo con la ‘Scasada del Zenerù’ e ‘Zenerù Baby’. Appuntamento sabato 31 gennaio e, per i piccoli, il 25 gennaio
Torna uno degli eventi più attesi del periodo invernale. Ardesio e l’Alta Valle Seriana si preparano infatti a scacciare l’inverno nel tradizionale rituale della ‘Scasada del Zenerù’, un appuntamento che si ripete puntualmente ogni 31 gennaio grazie alla Pro Loco Ardesio e a tanti volontari. Quest’anno l’appuntamento sarà anticipato il pomeriggio di domenica 25 gennaio dal ‘Zenerù Baby’, iniziativa rivolta a bambini e ragazzi. Ospiti d’eccezione del 31 gennaio saranno i ‘Zimbar Taifel, i krampus della Vallarsa.
La Scasada del Zenerù è un rito agropastorale di cacciata dell’inverno. La sera del 31 gennaio – uno dei “giorni della merla”, i più freddi dell’anno – la gente si ritrova ad Ardesio e, munita di campanacci (o cioche) legati in vita, raganelle (o tric trac), latte di metallo, corni e tutto il necessario per far rumore, accompagna in corteo il fantoccio di Zenerù (personificazione del freddo inverno) fino al suo destino: il rogo.
È questo uno dei momenti più suggestivi: mentre il rumore di migliaia di campanacci è sempre più intenso, le lingue di fuoco divorano il fantoccio, gli scampanatori si muovono attorno al rogo in una danza informale e collettiva e il pubblico osserva il fuoco che brucia e purifica, mentre la natura si prepara a risvegliarsi. Un rito propiziatorio che ha trovato nella grande partecipazione collettiva e trasversale, anche tra le generazioni, la forza per rinnovarsi in tutti questi anni.
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