Altopiano, si rispolvera la variante di Fino del Monte: “Si alleggerisce il centro di Rovetta e si mette in sicurezza il bivio per Onore e Songavazzo, teatro di incidenti anche mortali”
Sul finire del 2025 si è tornati a parlare della variante di Fino del Monte, un’opera rimasta nel cassetto per molti anni.
“In occasione del bilancio di previsione di Regione Lombardia ho presentato un ordine del giorno, votato a maggioranza, che prevede il reinserimento della Variante di Fino del Monte nei piani programmatori di Regione Lombardia, da cui fu tolta nel 2009 – spiega il consigliere regionale Michele Schiavi -. Si tratta di un’opera importante per i centri abitati di Rovetta, dove l’attuale provinciale verrebbe declassata a strada comunale, e Fino del Monte e per l’incrocio tra la SS671 e la SP56bis (Ponte Nuovo) che porta ai paesi di Cerete, Songavazzo e Onore e che è stato più volte teatro di incidenti gravi o mortali. Nel frattempo, grazie all’impegno economico della Provincia di Bergamo, della Comunità Montana Valle Seriana e dei Comuni di Rovetta, Fino del Monte, Onore e Songavazzo è in corso l’aggiornamento del progetto e la progettazione esecutiva, coordinata anche con Anas. Il reinserimento della variante nei piani regionali è un passaggio fondamentale per l’ottenimento di un finanziamento per la realizzazione dell’opera, su cui il mio impegno sarà massimo nei prossimi mesi ed anni”.
C’è grande soddisfazione: “In accordo con i sindaci ho voluto rilanciare il lavoro che c’era attorno al tema della variante di Fino del Monte, che in realtà non si era mai fermato, perché nel 2020-2021 quando ero ancora sindaco abbiamo ripreso in mano la convenzione tra Comunità Montana, la Provincia e i quattro Comuni coinvolti, sottoscrivendone una nuova che di fatto dava il via all’aggiornamento e alla conclusione della progettazione. A dicembre ho presentato l’ordine del giorno, è stato approvato, di fatto quello che otteniamo è che durante l’aggiornamento dei piani programmatori di Regione ci sarà il reinserimento di quest’opera tra le prioritarie della provincia di Bergamo. Nel mio ordine del giorno si parla già di un possibile finanziamento, anche se ovviamente non siamo ancora arrivati alla fase della discussione, ma è un passo propedeutico e nel frattempo la Comunità Montana, i Comuni e la Provincia stanno portando avanti la progettazione per arrivare ad approvare il progetto esecutivo in modo che l’opera sia di fatto pronta a partire, perché una volta che si avranno le cifre definitive del progetto, lavoreremo per andare a trovare i finanziamenti”.
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