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RUBRI42 – Variante, tra passi avanti, perplessità e l’arteria a forma di ‘polipo’. Rotonda delle Terme, si parte tra qualche settimana

Il nuovo anno porta in dote le attese Olimpiadi di Milano/Cortina 2026. Attese non solo dagli appassionati di sport invernali, ma anche da chi attende la realizzazione delle numerose opere pubbliche finanziate per questo evento mondiale. E, come sanno tutti coloro che vivono in Val Cavallina o che la percorrono con i loro autoveicoli, tra queste opere c’è la famosa variante alla Statale 42 nel tratto compreso tra Trescore Balneario, Zandobbio ed Entratico. Un’opera importante (anche se non risolutiva degli annosi problemi di traffico della Valle) che, per i noti ritardi, vedrà la conclusione tra il 2029 e il 2030 (quando, cioè, ci saranno le prossime Olimpiadi Invernali…). Facciamo ora il punto della situazione, a un mese dall’inizio delle Olimpiadi di Milano/Cortina. E nel fare questo, prendiamo in prestito il commento fatto da chi segue quotidianamente le vicende legate alla viabilità sulla Statale 42. Si tratta di Massimiliano Russo del Comitato Statale 42 Valle Cavallina (che ringraziamo), che martedì 6 gennaio, festa dell’Epifania, ha pubblicato un messaggio sulla pagina Facebook del Comitato parlando della variante, dal titolo: “Perplessità confermate, le proposte non accolte, l’intervento si conclude con un’arteria a forma di ‘polipo”.
Ecco il testo del messaggio: “Tra un mese, il 6 febbraio inizieranno le prossime Olimpiadi Invernali, uno degli eventi internazionali più importanti. Dopo tanti anni non si è conclusa la variante di Trescore (prevedibile), ma nemmeno l’iter (assurdo!!!) e il progetto non ci risulta sia stato presentato agli amministratori locali della Valle e tantomeno alla cittadinanza. Le proposte del Comitato Statale 42 Val Cavallina, che erano state pubblicate anche negli articoli di giornale negli scorsi anni, non risultano più previste e nemmeno sembrano emergere dalle osservazioni presentate dalle Amministrazioni comunali su cui insiste l’opera…
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