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Gromo, il ricordo di Andreino Santus, la passione per il mondo vegetale e la sua erboristeria ‘Eletta’

Profondo cordoglio a Gromo per la morte di Andreino Santus, classe 1942, deceduto alla vigilia dell’Epifania circondato dall’affetto della sorella Maria Rosa, dei famigliari e dei quattro figli. Era conosciuto in tutta la Bergamasca e non solo per aver fondato l’erboristeria “Eletta”, gestita negli anni con la nipote Veruska Pasini, un’attività molto apprezzata e che commercializzava i suoi prodotti anche all’estero e vendeva anche ai conventi (cfr. il servizio di Araberara del 27 giugno dell’anno scorso). Quarto di sei figli, Andreino aveva lavorato dapprima come operaio dell’Enel e dopo il matrimonio con Serafina Chioda aveva frequentato un corso di Erboristeria ad Urbino assecondando una sua passione profonda per il mondo vegetale e le sue proprietà medicinali. Una passione che lo aveva portato, col tempo, a preparare pomate ed unguenti medicamentosi, con l’aiuto del dott. Giancarlo Minuscoli e di Remo Zamboni, preparazioni realizzate con le erbe officinali che egli stesso andava a raccogliere sulle montagne dei dintorni e che ben presto diventarono la sua principale occupazione.
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