Gazzaniga – ‘Mousiké Brass Quintet’, un ‘ensemble’ che parla a pubblici diversi senza mai rinunciare alla qualità musicale
La compagine musicale si formò nel 1992 nell’ambito della ‘Filarmonica Mousiké’ fondata dal M°. Mario Maffeis.
Ormai trent’anni di attività alle spalle e, fatto assai raro, lo stesso entusiasmo dei primi tempi: questa la realtà del Mousiké Brass Quintet, i cui componenti, all’inizio di un nuovo anno, riassumono il percorso fatto nell’anno appena finito con i numeri delle loro esecuzioni nonché delle prove e degli incontri che le hanno caratterizzate.
Una storia che viene da lontano, quella della compagine musicale formatasi nel 1992 nell’ambito della ‘Filarmonica Mousiké’ fondata a Gazzaniga dall’indimenticabile M°. MarioMaffeis che la diresse fino a quando ne passò il testimone al M°. Sabino Acquaviva: “All’inizio infatti eravamo tutti e cinque tra i componenti della Filarmonica; decidemmo di creare un gruppo dei più classici, quello della musica di ottoni, mossi dalla passione e dalla curiosità – racconta Roberto Maffeis –. Eravamo Alessandro Salvi ed io alle trombe/ flicorni, Paolo Vedovati al corno, Adriano Carrara al trombone e Giacomo Bernardi alla tuba, e fin da allora cominciammo a costruire la cifra che ci caratterizza: un suono compatto, brillante e allo stesso tempo caldo, capace di portare la musica degli ottoni ben oltre l’idea di ‘repertorio di nicchia’. Infatti la nostra forza è la versatilità: programmi che attraversano musica barocca e classica, colonne sonore, repertori popolari, musica sacra e da cerimonia, fino alla tradizione natalizia. Una scelta non casuale, perché l’obiettivo è parlare a pubblici diversi senza mai rinunciare alla qualità musicale”.
In oltre trent’anni, l’organico si è rinnovato più volte, ma il progetto ha mantenuto una continuità forte. Oggi la formazione è composta da Roberto Maffeis e Alessio La Chioma alla tromba e al flicorno, da Damiano Servalli al corno, da Adamo Carrara al trombone e da Giacomo Bernardi alla tuba. Tre dei musicisti sono presenti fin dagli inizi, mentre gli innesti più recenti hanno portato nuove energie senza snaturare l’identità del gruppo: un equilibrio che si ottiene solo con metodo, ascolto reciproco e una routine fatta di prove, dettagli, rifiniture. Così il bilancio della stagione concertistica 2025 rappresenta concretamente la solidità e l’efficacia del progetto del “Mousiké Brass Quintet”: 19 concerti distribuiti tra primavera e fine dicembre, con esibizioni in 7 province e 4 regioni: un’attività che, tradotta in logistica, significa spostamenti continui, una stima ragionata porta a più di 2.600 km in giro per l’Italia. Ma, più dei chilometri, conta ciò che questi spostamenti rappresentano: l’impegno costante nel portare un progetto musicale in contesti diversi, adattandosi a sale, acustiche e pubblici ogni volta nuovi.
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