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Pisogne, grossa frana a Sonvico. Il sindaco: “Ci sono ancora svariati metri cubi di materiale che possono cedere”
Nella notte di Santo Stefano c’è stata un’importante frana tra il Dossello e l’abitato di Sonvico, frazione di Pisogne. Un intero versante di roccia si è staccato dal fronte portando con sé le reti paramassi installate e sfondato la galleria paramassi esistente, entrambe le strutture pensate per tutelare la strada da distacchi di piccole dimensioni, ma non in grado di resistere a una forza di questo tipo.

Oggi, lunedì 29 dicembre, l’aggiornamento del sindaco Federico Laini: “Stiamo operando su due fronti. Uno riguarda la soluzione della problematica dal punto di vista strutturale, l’altro la gestione dei disagi dei cittadini.
Sul primo fronte: Il sopralluogo con la Direzione Territorio di Regione e UTR è stato fissato per l’8 gennaio. Definiremo con Regione percorso da intraprendere e risorse necessarie. In linea generale questi saranno i passaggi: 1. disgaggio del materiale con eventuale utilizzo di esplosivo; 2. rimozione del materiale sia dalla parete che dalla strada; 3. sistema di monitoraggio e valutazione circa la possibilità di riaprire la strada pedonale o a senso unico alternato; 4. lavori definitivi.
Si tratta di ipotesi che devono essere vagliate con i tecnici di Regione e, in modo particolare in merito la riapertura della strada, la valutazione seria e compiuta potrà essere effettuata solo una volta completato il disgaggio. Ad oggi ci sono ancora svariati metri cubi di materiale molto pericoloso che possono cedere da un momento all’altro. Regione Lombardia si è dimostrata molto pronta e disponibile, sia gli uffici che l’assessore Comazzi.
Sul secondo fronte: Stiamo contattando tutte le famiglie dei bambini iscritti al trasporto scolastico per poter garantire il servizio sin dal primo giorni di riapertura delle scuole. Visinoni, concessionario del Trasporto Pubblico Locale ha pubblicato i nuovi orari della linea.
Abbiamo organizzato un sopralluogo con la ditta con cui abbiamo in essere un accordo quadro, per capire che interventi fare per rendere più idonea al traffico la strada di collegamento Palot – Passaboche. Abbiamo sospeso il traffico di mezzi pesanti legati ai cantieri boschivi, al fine di evitare problemi alla circolazione. Più avanti concorderemo con loro fasce orarie che consentano loro di lavorare senza creare disagi agli altri fruitori della strada. Abbiamo istituito il COC (Centro Operativo Comunale), al fine di avere un costante confronto tra uffici comunali, scuola, sanità, protezione civile e varie associazioni che potranno collaborare nella gestione dell’emergenza (SMA e Auser per esempio). Domani nel pomeriggio ci sarà il primo incontro. L’obiettivo è fornire maggiori servizi possibili alla popolazione coinvolta.
Abbiamo sentito ASST per verificare la presenza di pazienti con particolari necessità di natura sanitaria e garantire la continuità delle prestazioni.
Dopo il sopralluogo dell’8 faremo un incontro con la popolazione per dare informazioni più precise e dettagliate possibili.
Numerose attività produttive stanno già da giorni affrontando problemi incredibili, vaglieremo ogni possibilità di aiuto.
Per ogni richiesta di qualsiasi tipo potete contattare in ogni momento gli uffici comunali.